5.000 cantieri

Un convegno per parlare di scuola, delle priorità del Governo in materia, a Rivoli, cittadina che ospita il liceo Darwin, istituto nel quale morì per il crollo del controsoffitto Vito Scafidi. A organizzare il momento di confronto e approfondimento il Partito Democratico, impegnato negli ultimi mesi a fornire risposte concrete alla sicurezza degli alunni italiani.Al convegno, al quale - tra gli altri - hanno partecipato il Sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, Roberto Reggi, e Davide Faraone, responsabile Scuola nella segreteria nazionale del PD.Tutti gli esponenti sono stati d'accordo nel sottolineare come la scuola debba essere centrale nell'azione del Governo Renzi per ...


F35 sospesi

“Il nuovo contesto strategico e le pressanti esigenze di contenimento della spesa pubblica impongono di ripensare e riorganizzare profondamente, sulla base di principi fortemente innovativi, la struttura e la capacità dello strumento militare nazionale, che ancora risentono di schemi concettuali riconducibili al periodo della Guerra Fredda”. Questo è scritto nel comunicato emesso dal Quirinale mercoledì 19 marzo. Diramato al termine della seduta del Consiglio supremo di Difesa, convocato per discutere una revisione strutturale e di spesa del settore militare nazionale e di pubblica sicurezza. Al Consiglio sedevano il Presidente Napolitano, Renzi, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, l’ammiraglio Binelli Mantelli e ...


Partiti finanziati

L’ultimo decreto del governo Letta, mutato in legge il 20 febbraio scorso alla camera con 312 sì, 141 no e 5 astenuti, è quello sulla riforma del finanziamento ai partiti. Porta le firme di Letta, Alfano, Quagliariello e Saccomanni. Regola l’abolizione del finanziamento pubblico diretto e indiretto ai partiti per sostituirlo con agevolazioni fiscali per la contribuzione volontaria dei cittadini tramite detrazioni per le erogazioni liberali e destinazione volontaria del 2 per mille Irpef. Semplice. Sembra. Strano ci si sia messo più di vent’anni: il referendum con il quale gli italiani dissero di no al finanziamento pubblico risale al 1993 . Strano ...


Benvenuta gioventù

Oggi sono usciti dati estremamente allarmanti sulla situazione del lavoro in Italia. Tra i giovani che lo cercano, i senza lavoro sono al 42,4%: 690 mila persone. L'anno scorso il peggiore della crisi: mezzo milione di occupati in meno. Benvenuti in Italia ha promosso una serie di tre incontri dal titolo 'Facciamo vincere il Piemonte', e lunedì prossimo (3 marzo) alle ore 21, alla Fabbrica delle E (Corso Trapani 91/b) partiremo proprio dai giovani. Vi aspettiamo, per discutere insieme ai nostri ospiti le politiche da mettere in atto per i giovani.  


Decreto carceri

A distanza di pochi mesi dall’approvazione del d.l. 78/2013 (Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena) il Governo è tornato sul tema delle carceri con un nuovo decreto legge (n.146/2013), sempre motivato dalla necessità di fronteggiare il sovraffollamento delle carceri italiane anche nel rispetto delle indicazioni della Corte europea dei diritti dell’uomo (CtEDU). L’8 gennaio 2013, infatti, a seguito del ricorso introdotto da 7 detenuti nelle carceri italiane che lamentavano violazione dei diritti umani per il trattamento carcerario, la Corte di Strasburgo si è pronunciata con una sentenza c.d. “pilota” (Sentenza Torreggiani+altri). Con questa decisione, la Corte ha sospeso ...


Viuulenza…

Ci aveva messo in guardia Carlo Marx: dimmi come produci e ti dirò chi sei. Il modo con il quale si fa economia genera il modo di pensare, il modo di volere. O, concedendo qualcosa all’idealismo: il modo di fare economia, rivela il modo di pensare, di volere. Nel 1989 è finita la terza guerra mondiale, il modo capitalista di fare economia ha vinto e ha preteso la posta: il Mondo. Nel 1995 il Mondo ha finito per essere riorganizzato di conseguenza e la nascita del WTO il 1° Gennaio ne è il simbolo. Nessuna barriera ai soldi e alle aziende, ...


416 ter e primarie

L’articolo 416 Ter è quello che sanziona penalmente lo scambio tra mafia e politica. Il mafioso porta voti e il politico favori, di varia natura. Attenzione però: non tutti i “voti” stanno a cuore alla legge nello stesso modo e quindi non tutti sono meritevoli di tutela nella stessa maniera. Il 416 ter sanziona penalmente soltanto l’inquinamento mafioso delle elezioni previste dall’ordinamento pubblico. Insomma non le “primarie”. L’organizzazione delle così dette “primarie” (in tutte le declinazioni a cui ci siamo abituati: “parlamentarie”, “quirinarie”…) sono un fatto privato, deciso da un soggetto privato (associazione, partito che sia). Facciamo un esempio per capirci: un partito ...


Coraggio e contrasto alle mafie

  Comincia una settimana intensa sul fronte legalità. Quel fronte che deve interpretare il difficile rapporto tra severità e giustizia. Tra pena e riscatto. Un fronte che in Italia assume anche le tinte lugubri della criminalità organizzata di stampo mafioso, una forma di illegalità particolarmente insidiosa perché mina alle fondamenta la qualità democratica. Cominciamo dal DL 146 (23 Dicembre 2013), Cancellieri, che porta un titolo condivisibile: “Misure urgenti per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria”. Il decreto è all’attenzione della Commissione Giustizia della Camera per il suo iter di conversione. Salta agli occhi il ...


Jobs act: tra promesse e realtà

MERCATO DEL LAVORO: RIFORMA FORNERO, DECRETO LAVORO  E JOB ACT, TRA PROMESSE E REALTÀ   Sono anni ormai che nel nostro Paese si discute di mercato del lavoro, riforme del lavoro, giovani e disoccupazione, ma poco o nulla è stato fatto. La crisi finanziaria che ha colpito il mondo intero a partire del 2008 non ha fatto altro che acuire le problematiche già presenti nel mercato del lavoro italiano, portando ad un drastico aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile, e ad una significativa perdita di posti di lavoro.   Da queste osservazioni partiva la Riforma Fornero, definita dai suoi stessi promotori come storica, e che si ...


Ne resterà soltanto uno (?)

  L'articolo di Nando Dalla Chiesa, "Benvenuti al circo dell'antimafia" di qualche giorno fa, è stato la classica bastonata ad un vespaio. Le vespe sono ancora tutte agitate e pungenti. Ho già avuto modo di scrivere, rispondendo all'articolo di Galli della Loggia, che rigore, concretezza e correttezza servono all'antimafia come l'ossigeno per vivere. Quindi non ho bisogno di ripetere l'argomento. Ho però una preoccupazione, che sintetizzo così: qual è lo spirito con il quale facciamo il contro pelo all'antimafia? Ovvero: cosa vogliamo ottenere? C'è lo spirito di chi individua, anche con crudezza, mancanze e contraddizioni per discuterle, comprenderle ed eventualmente correggerle. C'è lo spirito ...