18 maggio 2011

Torino è Torino

Torino è Torino,

Benvenuti in Italia ha scommesso fin dall’inizio sull’innovazione nella continuità di questa storia della quale ci siamo sentiti parte. Senza strappi.

Abbiamo puntato su Piero Fassino, un Sindaco forte, che vincesse al primo turno, con il quale continuare nella interlocuzione sulle nostre 5 priorità: così è stato.

Abbiamo scelto di sostenere più candidati in Consiglio Comunale e nelle Circoscrizioni, in tre diversi partiti tutti collegati a Fassino.

Roberto Tricarico, Marco Grimaldi, Francesco Daniele e Diletta Berardinelli, quattro dei sette candidati che abbiamo sostenuto, ce l’hanno fatta nei rispettivi consigli comunale e circoscrizionale, tutti con ampio margine. Segnaliamo il dato eclatante di Francesco Daniele: quasi 700 voti di preferenza in Circoscrizione 3 che lo vedono come primo degli eletti, così come prima è arrivata Diletta Berardinelli nella Circoscrizione 7.

Non passano invece Simionato e Riva che raccimolano comunque molte preferenze: forse abbiamo peccato di ingenuità nell’appoggiare due candidati dello stesso partito che si candidavano nella stessa circoscrizione. Mentre rimane un po’ di amaro in bocca per l’opaca prestazione di Elisa Martino, cui però va il nostro plauso per la bella e coraggiosa campagna elettorale: era sola contro molti, per non dire tutti. Ma in generale la componente femminile in queste elezioni non ha incontrato grande favore nell’elettorato: chiediamo quindi al nostro nuovo Sindaco di dare alle donne una forte rappresentanza nella futura giunta, così come aveva promesso in campagna elettorale.

Per Benvenuti in Italia questa prima campagna elettorale si chiude dunque molto positivamente: siamo soddisfatti del metodo che ci ha portato a individuare i candidati da sostenere, e dei loro risultati ; abbiamo scelto di giocare un ruolo preciso in questa partita e lo abbiamo fatto con coerenza: non saliamo sul carro dei vincitori adesso o a metà strada. Anzi non ci siamo mai saliti, perchè abbiamo deciso di spingerlo (il carro). Abbiamo messo a fuoco l’astensionismo, come problema (distanza tra cittadini e politica): è aumentata l’affluenza alle urne qui a Torino (in controtendenza con il resto delle consultazioni).

Siamo certi che andrà ancora meglio quando Benvenuti in Italia avrà consolidato la propria struttura organizzativa e la propria credibilità sociale.

Per questo ci impegniamo a lavorare insieme a quanti credono che la politica non sia solo e sempre un campo di battaglia da egemonizzare.

Sicuramente oggi ci risvegliamo con la consapevolezza di far parte di una grande compagnia che vuole il bene di Torino. Ci risvegliamo più uniti, più forti.

E’ bello svegliarsi sentendo di aver contribuito a saldare la rete di relazioni significative in questa Città. È bello sentire di essere riconosciuti parte di un governo diffuso.

È bello con-vincere, senza violenze.

Adesso abbiamo un Sindaco autorevole, con il quale continuare a lavorare per la realizzazione piena della 5 priorità che abbiamo individuato insieme.

W Torino!