Il dialogo interreligioso e Biennale Tecnologia: RITUALS/MATERIALS

Il dialogo interreligioso nell’ambito di Biennale Tecnologia a Torino: RITUALS/MATERIALS

Biennale Tecnologia

Dal 18 aprile al 3 maggio 2024, nella Stanza Verde del Castello del Valentino, il Politecnico di Torino – nell’ambito di Biennale Tecnologia 2024 – ospita la mostra RITUALS / MATERIALS a cura di Eleonora D’Alessandro con Giulia Massenz e Daniele Campobenedetto, un’occasione per riflettere sulla coesistenza tra le diverse comunità religiose nelle città contemporanee.

La conferenza stampa nell’ambito di Biennale Tecnologia 2024

La conferenza stampa di lancio si terrà giovedì 18 maggio dalle 11.00 alle 12.00 in Viale Mattioli 39, nel Salone d’Onore del Castello del Valentino. Nel pomeriggio, alle 16.30, ci sarà l’opening della mostra, nella Stanza Verde del Castello.

Oltre alla mostra, visitabile dal 18 aprile al 3 maggio 2024, l’iniziativa comprende un ampio programma di eventi e attività collaterali ideate in collaborazione con la nostra Fondazione, le Biblioteche Civiche, la Rete delle Case del Quartiere e l’associazione culturale Orme.

Le attività collaterali in collaborazione con la Fondazione Benvenuti in Italia

Biennale TecnologiaSegnaliamo, in particolare, il seguente evento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Benvenuti in Italia.

19 aprile, 16.00-17.30, Salone d’Onore – Castello del Valentino: TRA PROGETTAZIONE E DIALOGO INTERRELIGIOSO: ARCHITETTURE PER LA COESIONE SOCIALE

Nell’ambito di Biennale Tecnologia

Interverranno Simona Malvezzi, Matteo Robiglio e Daniele Campobenedetto. Modererà l’incontro Maria Chiara Giorda, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre, e coordinatrice del Comitato scientifico della Fondazione Benvenuti in Italia.

 

L’incontro analizzerà il caso della House of One, edificio multifede ideato dallo studio KUEHN MALVEZZI e attualmente in costruzione a Berlino. Sotto lo stesso tetto unisce una sinagoga, una chiesa e una moschea, per creare un luogo di coesistenza e dialogo tra istituzioni e cittadini, religiosi e laici. Sarà un’ottima occasione per ragionare sul ruolo dell’architettura nella costruzione di pratiche inclusive e di dialogo interreligioso.