21 aprile 2011

11 e 12 maggio: Urban Experience presenta a Roma ‘Adesso’ di Davide Mattiello

Urban Experience propone tre incontri per riflettere e confrontarsi sulle nuove forme della politica partecipativa nell’era dei social network, a partire da un libro di di Davide Mattiello appena pubblicato dalle Edizioni Gruppo Abele.

I tre incontri si svolgeranno a Roma, al Museo-Laboratorio della Mente al S.Maria della Pietà l’11 maggio alle ore 18, a Frascati, al Farenight (Via Manara 10) alle ore 21 per una social cena con l’associazione Semintesta e di nuovo a Roma, la mattina dopo, il 12 maggio, alle ore 11, all’ITIS Fermi per un incontro con gli studenti. Oltre all’autore saranno presenti e attivi nel sollecitare la conversazione (anche via twitter) , Carlo Infante, presidente di Urban Experience e Pompeo Martelli, direttore del Museo-Laboratorio della Mente.

“Adesso: Fare nuova la politica” di Davide Mattiello è un’occasione per rilevare quella tensione politica inscritta nell’azione per la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale, un testo che contiene anche contributi di Don Luigi Ciotti,Marco Revelli e Gustavo Zagrebelsky.
Davide Mattiello da quindici anni è impegnato con Libera-Associazione nomi e numeri contro le mafie, Gruppo Abele di Don Ciotti e con l’associazione ACMOS a Torino ha avviato un’attività straordinaria sull’educazione alla legalità rivolta ai giovani delle scuole superiori.
Oggi Mattiello è presidente della Fondazione Benvenuti in Italia (http://benvenutiinitalia.it), protagonista di una nuova forma di rappresentanza politica che s’ispira al modello degli advocacy group d’impronta statunitense, intesi come gruppi d’iniziativa per campagne d’innovazione sociale e think tank d’elaborazione politica.

“Abbiamo perso la capacità di guardare insieme al futuro. Che vuol dire sapere dove andare, volerci andare e avere le capacità per farlo”. Afferma Mattiello, “l‘Italia riparte se riparte la cultura: la scuola è l’innesco”.

Adesso è una parola che sottolinea il bisogno di rottura che c’è oggi nel panorama politico. I giovani devono farsi spazio e trovare nuove forme di rappresentanza, in un momento storico di crisi culturale prima ancora che politica. Per questa ragione l’autore ha deciso di partire dalla scuola, luogo principe di formazione e cittadinanza: una scuola capace di accogliere e valorizzare identità differenti e di generare capitale sociale. Una considerazione che vuole rimettere al centro i valori autentici della politica, come strumento per la realizzazione del bene comune.
Una scuola capace di far dialogare identità differenti, di far incontrare il nuovo sapere con la memoria, di rigenerare la volontà repubblicana iscritta nella nostra Costituzione.

Una scuola capace di cercare soluzioni.
Perché abbiamo bisogno di ritrovare il senso del LAVORO: un’economia che generi profitti immensi per pochi, condannando i molti al precariato disperato o alla disoccupazione è un’economia sbagliata.
Perché abbiamo bisogno di ridare senso alla GIUSTIZIA: la solidarietà è una bella cosa, ma senza la certezza del diritto è solo l’anticamera del clientelismo.
Perché abbiamo bisogno di fondare nuove CITTADINANZE: ogni persona nasce libera e uguale e deve ricevere le migliori opportunità, in cambio della maggiore responsabilità.
Informazioni su www.urbanexperience.it

Un video  sulla presentazione di Adesso a Torino
http://www.youtube.com/watch?v=mBvB5B71Ec&feature=player_embedded#at=82