19 dicembre 2017

Sicurezza scolastica: diamo i numeri!

 

Ospite della Scuola di Politica della Fondazione Benvenuti in Italia, Adriana Bizzarri di Cittadinanzattiva ha svelato nuovi dati sullo stato di salute delle scuole nella città Metropolitana di Torino

Con la presentazione del XV rapporto di Cittadinanzattiva, ieri sera si è concluso il primo trimestre di incontri dedicato alla sicurezza degli edifici scolastici organizzato dalla Fondazione Benvenuti in Italia. Un tema che la Fondazione porta avanti accanto alla famiglia Scafidi da quando nel novembre del 2008 un controsoffitto crollò e sotto le macerie perse la vita Vito Scafidi.Ospite della serata è stata Adriana Bizzarri, responsabile Nazionale di Cittadinanzattiva che ha fatto il punto sulla sicurezza, qualità e accessibilità delle scuole italiane attraverso i dati del monitoraggio civico condotto su 75 edifici scolastici in 10 Regioni. Accanto a questi dati già noti, sono stati presentati in anteprima quelli della città Metropolitana di Torino che sono stati inviati a Cittadinanzattiva proprio in questi giorni, dopo essere stati richiesti dall’associazione tramite l’istanza di accesso civico.

<<I dati sono ancora incompleti, ma ci parlano di una Regione che in alcuni casi ha fatto più controlli e manutenzione rispetto a molte altre, soprattutto per quanto riguarda la messa in sicurezza dei controsoffitti, tuttavia la metà degli edifici scolastici nella Città Metropolitana sono molto vecchi, spesso fatiscenti e inadeguati.>> afferma Adriana Bizzarri.

I nuovi dati dicono che sui 146 edifici della Città Metropolitana dei quali sono stati raccolti i dati, ben 120 (l’82%) non ha la verifica della vulnerabilità sismica. Va meglio per quanto riguarda il collaudo statico, dove la situazione si ribalta: sono 127 gli edifici che lo hanno eseguito: l’87% del totale. Per quanto riguarda il Certificato di Prevenzione Incendi, infine, la situazione non è delle migliori, infatti solo 32 edifici ne sono in possesso, appena il 22% del totale.

Nel corso del trimestre di incontri, dunque, si è capito che il tema della sicurezza è sempre più oggetto di attenzione da parte della politica e degli enti proprietari, anche in termini di spesa, tuttavia molto deve essere ancora fatto per l’adeguamento delle strutture che in molti casi sono vecchie e fatiscenti, al punto che quotidianamente si registrano crolli o malfunzionamenti nelle scuole di tutta Italia.