12 March 2020

#ONEurope per i profughi siriani a Lesbo

Dona ora e firma la petizione

Un’emergenza, di cui poco si sente parlare, è scoppiata all’interno dei confini europei, alle porte del nostro continente. Ed è di natura umanitaria. L’ennesima registrata in questi anni, che manifesta l’incapacità politica dell’Europa di intervenire per accogliere esseri umani in fuga da guerre, persecuzioni, miseria.

A Lesbo, isola dell’Egeo a pochi chilometri dal territorio turco, migliaia di uomini, donne e bambini cercano di raggiungere la Grecia. Sono scappati dalla guerra in Siria, stato dilaniato da una guerra decennale.

Sono profughi, perché fuggono dal proprio territorio per aver salva la vita. Oggi affollano i campi di accoglienza di Lesbo, che sono al collasso.

Una situazione che non può lasciarci indifferenti e chiede una risposta immediata ed una di prospettiva.

Abbiamo deciso di fare la nostra parte, aderendo all’iniziativa ReAdytohelp nata a Novara.

L’associazione Ready, in contatto con un’attivista operante tra i container e le tende che accoglie migliaia di siriani a Lesbo, ha raccolto beni di prima necessità da inviare nei campi profughi di Lesbo.

Raccolta che oggi, viste le nuove disposizioni statali per il contenimento del Coronavirus, è di difficile realizzazione.

Fate la vostra donazione!

Intestatario: ACMOS A.P.S.

Iban IT29Q0501801000000011111119

Causale: Lesbo

Conto corrente C/O Banca Popolare Etica, filiale di Torino

Lanciamo una raccolta fondi, perché non possiamo stare a guardare, voltarci dall’altra parte e sperare che qualcuno intervenga.

L’Unione Europea così come strutturata non è in grado di farlo, perché non ha una politica sull’accoglienza dei migranti comune. Per questo abbiamo lanciato la campagna #OneEurope: same rights, one Republic.

Chiediamo che il Parlamento Europeo si pronunci sulla necessità di aprire una nuova fase costituente per la trasformazione dell’Unione Europea in Repubblica d’Europa: una, federale, e democratica, capace di garantire uguali diritti ed uguali doveri a tutti i cittadini.

Abbiamo bisogno del contributo di tutti, di ognuno.

Firma la petizione qui