1 April 2021

Una proposta per il voto ai fuorisede

Condividiamo la proposta del Collettivo Peppe Valarioti per garantire il diritto di voto alle cittadine e ai cittadini fuorisede, con una prima sperimentazione già a partire dalle prossime elezioni regionali e amministrative di autunno.

Il Collettivo, con sede in Calabria, ha prodotto un manifesto allargato ai sostenitori della campagna su tutto il territorio nazionale, nel quale viene spiegato come la battaglia per il diritto di voto ai fuorisede riguardi tutti, dalle Alpi alla Sila. Nell’intenzione degli organizzatori la Regione Calabria sarebbe solo il primo banco di prova per implementare un sistema di voto a distanza che permetta ai fuorisede di tutta Italia di poter votare nel proprio luogo di domicilio. La sperimentazione potrebbe partire alle prossime elezioni regionali calabresi previste in autunno – dopo la prematura morte della Presidente Santelli – ma lungi dall’essere una battaglia solo calabrese, essa potrebbe rappresentare il precedente necessario per implementare il sistema del voto a distanza per tutti gli appuntamenti elettorali a seguire.

Grazie alla collaborazione di alcuni professori di diritto costituzionale, il Collettivo Peppe Valarioti ha elaborato una proposta di legge in modifica sia della Legge 165/2004, entro la quale si muovono le leggi elettorali regionali, sia del Decreto Legislativo 267/2000 Testo Unico sugli Enti Locali. La modalità prevista nella proposta, quindi, è la possibilità di poter esprimere il proprio voto presso la Prefettura più vicina al luogo di domicilio.

Sulla piattaforma Change.org, inoltre, è possibile firmare la petizione del Collettivo Peppe Valarioti: appello per voto fuori sede via posta.