2 novembre 2010

L’appello di Davide Mattiello: non censura, ma sfiducia.

La censura non basta.Non basta una mozione di censura nei confronti del Presidente del Consiglio.Serve una mozione di sfiducia.Certo, perchè non sia un gesto di pura testimonianza, serve la maggioranza dei voti.Facciamo appello a quelle componenti del centro destra che sono ormai apertamente insofferenti a votare in tal senso.L’Italia ha bisogno di scelte di responsabilità, che riscattino il Paese dal grottesco nel quale è precipitato.Grottesco che diventa tragico quando si contano le vite offese, il futuro ipotecato, di milioni di cittadini.Vogliamo una mozione di sfiducia, cui faccia seguito un Governo tecnico di transizione.Con buona pace di Lega e PdL, la nostra Costituzione è ancora parlamentare.In un momento così delicato per la vita del Paese, il Parlamento e il Presidente della Repubblica hanno l’onere di garantire governabilità e al tempo stesso rinnovamento.La scelta quindi non è tra mangiare la minestra (tenersi Berlusconi) o saltare dalla finestra (andare subito a votare).Vogliamo un Governo tecnico di transizioni che assicuri una nuova legge elettorale, che consegni nuovamente al popolo sovrano la possibilità di scegliere i propri rappresentanti.Benvenuti in Italia si ricorderà in futuro chi oggi decide di comportarsi in un modo piuttosto che in un altro.Chi proporrà la mozione di sfiducia e chi no,Chi la voterà e chi noChi lavorerà per un Governo tecnico di transizione e chi no,E ne trarrà le conseguenze.

Davide Mattiello
Fondazione Benvenuti in Italia