30 October 2020

Conversazioni torinesi con Guido Saracco

Terzo incontro del ciclo “Conversazioni torinesi”
In vista delle Elezioni Comunali del 2021
Con Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino

Lunedì 2 Novembre, ore 20:45
Online sui canali Facebook e YouTube della Fondazione Benvenuti in Italia

Lunedì 2 novembre si terrà il terzo appuntamento del ciclo “Conversazioni torinesi” che la Fondazione Benvenuti in Italia sta dedicando al futuro di Torino, in vista dell’elezione del nuovo Sindaco nel 2021. Ospite dell’incontro sarà Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, in dialogo con Davide Mattiello, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia, Diego Sarno, Consigliere Regionale, Andrea Sacco, Cooperativa Nanà e Maria Josè Fava, referente di Libera Piemonte. Il fulcro della serata sarà il ruolo delle Università come propulsori della crescita della nostra città.

L’incontro si terrà da remoto, sui canali social della Fondazione Benvenuti in Italia:
Facebook: www.facebook.com/fondazionebenvenutiinitalia
Youtube: https://bit.ly/3mlAlQW

Benvenuti in Italia è impegnata da dieci anni nel promuovere la partecipazione politica di giovani provenienti dal mondo del Terzo Settore e guarda alle imminenti elezioni torinesi con grande interesse. Per questo motivo ha avviato una riflessione per discutere del futuro di Torino, insieme ai protagonisti della scena politica e culturale della città.

Negli incontri precedenti la Fondazione ha conversato prima con Valentino Castellani, ex sindaco di Torino, poi con Enzo Lavolta, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Torino, e Andrea Orlando, Vice segretario nazionale del PD.

<<La situazione che vive la Città di Torino è molto diversa da quella dei primi anni ’90, allora la crisi era locale in un quadro decisamente promettente e Torino interpretava con orgoglio la sfida di dimostrarsi capace di uscire dall’ombra della FIAT. Oggi Torino vive una crisi locale drammaticamente amplificata da una crisi di contesto, l’orgoglio della sfida ha lasciato il posto a sentimenti di delusione, stanchezza, addirittura rancore. Il riscatto di Torino passa certamente da una precisa ed ambiziosa visione di futuro, non meno però che da una profonda e paziente capacità di ricucire gli strappi prodotti nel tessuto sociale, prima che sia troppo tardi.>> Commenta Davide Mattiello, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia.