18 September 2018

Con i Sikh, raccolta fondi contro il caporalato

 

Una raccolta fondi per contrastare un sistema organizzato, strutturato, gestito molto spesso con metodi mafiosi, finalizzato allo sfruttamento dei lavoratori: il caporalato.

Un fenomeno diffuso in tutto lo stivale ma che nella zona del Pontino, a pochi chilometri da Roma, vede interessati 30mila braccianti che lavorano anche 12 ore al giorno per una paga misera, ricattati e sfruttati.

Sono lavoratori Sikh impiegati nei campi senza che venga riconosciuto loro alcun diritto.

La storia di queste persone l’abbiamo conosciuta attraverso Marco Omizzolo, sociologo e compagno di strada, che da anni studia e denuncia la situazione di estremo sfruttamento di queste persone.

In-Migrazione ha deciso di lanciare una raccolta fondi per combattere la schiavitù di questi lavoratori.

Una raccolta fondi che ha come obiettivi:

-creare un team specializzato di legali, mediatori culturali e assistenti sociali che per almeno i prossimi 12 mesi potrà:

– accompagnare ai servizi sociali del territorio con l’obiettivo di supportare gratuitamente i braccianti;

– orientare alla fruizione dei servizi sanitari e sostenere coloro che vivono situazioni più critiche e urgenti;

– fornire un servizio di assistenza legale gratuita per assistere i lavoratori nelle questioni legate al contrasto del lavoro nero, al caporalato e allo sfruttamento nei campi.

Sostieni la raccolta fondi, dona ora.