29 April 2013

Ancora un crollo!

crollo scuola materna.3

Crolla controsoffitto in una scuola materna: servono fondi per l’edilizia scolastica

Di Camilla Cupelli

Nel pomeriggio di oggi c’è stato un nuovo crollo in un edificio scolastico torinese. Questa volta è toccato ad una scuola materna. Il crollo di una controsoffittatura al limite dell’orario scolastico ha suscitato terrore: è di pochi anni fa la vicenda del Liceo Darwin di Rivoli, quando il crollo di una controsoffittatura ha provocato la morte di Vito Scafidi ed il ferimento di alcuni compagni.

Dai primi rilievi sembra essere stata una suora della scuola ad udire alcuni rumori provenienti dal soffitto di una sala utilizzata per far giocare i bambini e ad averla evacuata. Poco dopo, il crollo di due pannelli ha fatto tremare i presenti, ma anche la città. Sono infatti anni che si succedono crolli all’interno di edifici scolastici, fortunatamente non tutti con l’esito tragico del Liceo Darwin, ma sempre sfiorando una tragedia. Il problema è che non si può morire a scuola, come ricorda la mamma di Vito, che ha scelto di fare dell’edilizia scolastica una battaglia nazionale, cercando di sollecitare le istituzioni a mettere in sicurezza gli edifici scolastici nazionali, la maggioranza dei quali non a norma.

In Piemonte la questione dell’edilizia scolastica è dirimente: la delibera 32/2010 del 14/09/2010 n.215 aveva deliberato di erogare centinaia di migliaia di euro in favore di alcuni istituti scolastici -che dovevano farne specifica richiesta- per la messa in sicurezza, tra i quali 81 nella regione piemontese. Il percorso era complesso e come sempre c’era stato un rimbalzo di responsabilità tra enti e istituzioni, e fu stanziata soltanto una parte dei fondi (la più consistente delle quali in favore proprio del “Darwin”, in seguito ad un secondo crollo lo scorso anno nell’ala già chiusa perché non a norma).

Benvenuti in Italia ha fatto della battaglia per l’edilizia scolastica un disegno di legge, “8×1000 mandalo a scuola”, per proporre di destinare l’8×1000 agli istituti scolastici con il preciso scopo di accrescere i fondi per l’edilizia. La proposta di legge è stata presentata il primo giorno di legislatura dal Deputato Davide Mattiello.

Il tema è centrale, e torna a riproporsi troppe volte nella cronaca quotidiana nazionale. Non occorre attendere il disastro, è necessario che i fondi per la messa in sicurezza ritornino ad essere una priorità: secondo la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Lavoro e Morti Bianche dello scorso anno il 40% degli edifici scolastici nel Paese sono a rischio sismico e il 7% a rischio idrogeologico. Insomma, quei soldi servono, e servono adesso.