Il videoservizio sul processo Giovine


Giovine, slitta la sentenza La difesa chiede l’assoluzione

Slitta ancora la sentenza, prevista tra ieri e oggi, sulle firme false che sarebbero state raccolte per la lista Pensionati per Cota alle ultime elezioni regionali del Piemonte. Imputati il consigliere regionale Michele Giovine e suo padre Carlo. Al termine della seduta di stamani il dibattimento è stato rinviato al prossimo 21 giugno e non è detto che la sentenza possa essere pronunciata in quella data. Oggi hanno parlato i difensori, poi nuovamente l’accusa e le parti civili per le controrepliche. Secondo l’avvocato Cesare Zaccone, legale di Michele Giovine, «il caso delle false firme ...


L’accusa: 3 anni e mezzo per Giovine. Davide Mattiello: “Annullare le elezioni”

Il Pm Patrizia Caputo non ha dubbi: gli elementi raccolti nel corso delle indagini, e confermati nella fase dibattimentale, sono tali da far ritenere Michele Giovine colpevole per le irregolarità nell'autentica delle firme necessarie a presentare la lista Pensionati per Cota alle regionali del 2010 Una lista che giocato un ruolo decisivo per la vittoria di Roberto Cota e che potrebbe riaprire la partita del riconteggio. La Pubblica accusa ha chiesto 3 anni e 6 mesi di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni per Michele Giovine e 2 anni e 6 mesi ...


Processo Giovine: consulenti in disaccordo sulle firme

Nuova udienza per il processo a carico di Michele Giovine, ormai entrato nel vivo del dibattimento. Oggi in aula sono stati sentiti i consulenti delle parti - Pubblica accusa e difesa- che hanno espresso il proprio parere sulle firme di accettazione apposte dai candidati il 25 febbraio 2010. Il perito nominato dal Pm Patrizia Caputo ha ritenuto palesemente false le firme, mentre quello della difesa ne ha valutate 5 autografe mentre sulle altre non ha potuto esprimere un giudizio per assenza di certezza tecnica. Il round sulle perizie si è quindi concluso con un pareggio. Dalle firme ...


Processo Giovine, nonne e zie testimoni latitanti

La Stamp - Alberto Gaino Torino Al processo Giovine, padre e figlio, imputati di aver falsificato le firme di 19 dei venti candidati della loro lista «Pensionati per Cota», avrebbe dovuto deporre la testimone più anziana, Clementina Torello, 91 anni. «Non apre la porta», annuncia il pm Patrizia Caputo. «Sono andati due volte i vigili urbani, una volta un ufficiale giudiziario a notificarle la citazione. E’ in casa, ma non apre». Tocca alla seconda testimone-candidata Rosina Trigila, settantunenne. «Irreperibile. A casa lei non risponde nemmeno al citofono». Vai con la terza, Vera Vaccari: «Ha mandato ...


Lillo il gorillo in tribunale per il processo Giovine


Domani alle 9 flash mob davanti al tribunale – anche Marilyn ha firmato per Giovine!


Aspettando il 16 febbraio

Il 16 febbraio avrò luogo a Torino un’altra udienza del processo che vede il Consigliere Regionale Michele Giovine imputato insieme al padre per la contraffazione delle firme presentate alle scorse elezioni regionali. Benvenuti in Italia, in splendida solitudine, continua a chiedere alla politica e alla informazione regionale un maggior livello di attenzione su questa vicenda che, continuiamo a ribadirlo, mina le fondamenta stesse della rappresentanza democratica della nostra Regione. Noi vigiliamo. Davide Mattiello