#via3ottobre: firma anche tu!

Abbiamo lanciato una raccolta firme per chiedere al Consiglio Comunale della Città di Torino di intitolare uno spazio pubblico alla memoria delle Vittime dell’Immigrazione, per non dimenticare le 368 persone annegate il 3 ottobre del 2013 a poche miglia da Lampedusa. Sono molti i personaggi di spicco torinesi e non che hanno deciso di appoggiare l'iniziativa #via3ottobre, come  Don Luigi Ciotti; i musicisti Max Casacci e Davide Di Leo; lo scrittore Fabio Geda; i magistrati Gian Carlo Caselli e Francesco Gianfrotta; Gustavo Zagrebelsky ex Presidente della Corte Costituzionale; l'on. Davide Mattiello e poi Lamine Sow, Coordinatore del Dipartimento Immigrazione della Cgil Piemonte; Andreja Restek, giornalista ...


#via3ottobre: lettera alla Cittadinanza

TORINO NON DIMENTICA  – Lettera aperta alla Cittadinanza – Siamo giovani di Torino. Siamo studenti, animatori sociali, lavoratori, migranti e volontari che da anni si impegnano per costruire una città a misura di ciascuno. Vogliamo prendere parte alla vita della nostra città, per essere cittadini consapevoli e responsabili del presente e del futuro della nostra comunità. Oggi è il 3 Ottobre, una giornata tanto importante quanto dolorosa, nella quale ricordiamo tutte le Vittime innocenti dell’Immigrazione. Il 3 Ottobre 2013, un “barcone” carico di migranti, in maggioranza eritrei, partito dalle coste libiche, affondò nel Mar Mediterraneo a meno di un miglio dall’ Isola di Lampedusa. Quel giorno persero ...


Il Meridiano a Calais: il video

Migliaia di persone hanno vissuto, in condizioni di fortuna, in un luogo chiamato "jungle", a Calais. Il più grande campo profughi dell'Europa, smantellato a ottobre del 2016. Migranti provenienti da ogni angolo del mondo hanno soggiornato qui nel tentativo di raggiungere l'Inghilterra, tramite il tunnel della Manica. Per fermare il flusso migratorio la Gran Bretagna ha costruito un muro. Ieri, lunedì 9 maggio, con 250 studenti provenienti da tutta Italia, abbiamo visitato questo luogo, ultima frontiera d'Europa. Il video: https://www.youtube.com/watch?v=JHPrBsHXkok&feature=youtu.be


#5 Diario Europeo: frontiere

  A cura del Centro Studi di Acmos   Dopo tre vertici tra i 28 leader della Ue  e il primo ministro turco Davutoglu, il Consiglio europeo del 17-18 marzo ha raggiunto un accordo trovando un compromesso tra le richieste turche, sempre più esigenti, e quanto la Ue era disposta a concedere. Alla Turchia si chiede di collaborare per arginare il flusso di migranti diretti, attraverso la Grecia e poi lungo la rotta balcanica, verso l’Europa. La Turchia si impegnerà a sorvegliare le sue coste, a riprendere tutti i migranti irregolari giunti in Grecia (coloro cioè che o non presenteranno domanda d’asilo o la cui domanda ...


Accogliere, in case di vetro

    di Francesca Rispoli, Presidente di Benvenuti in Italia L'apertura dell'inchiesta sul progetto 'Città possibile' e la discussione di ieri (8.2.2016) in Consiglio Comunale di Torino, ci portano a ribadire la posizione della Fondazione Benvenuti in Italia sul tema delle politiche abitative e di accoglienza, rivolte a chi vive in condizioni di marginalità e vulnerabilità. I progetti, che si impegnano con serietà per risolvere situazioni che non rispettano la dignità umana e calpestano i diritti delle persone, vanno sostenuti e portati avanti con determinazione dalle amministrazioni pubbliche, in collaborazione con le realtà sociali. Non bisogna cadere nella trappola di quanti, strumentalizzando le inchieste, ...


Mai più stragi in mare

Centinaia di torinesi si sono ritrovati sulle sponde del Po per chiedere che le Istituzioni intervengano in modo e concreto per evitare nuove stragi in mare. Uomini, donne e bambini scappano dalle proprie terre verso l’Europa in cerca di una vita migliore. Attraversano il Mediterraneo su barconi di fortuna e, spesso troppo spesso, trovano in questo mare la morte. Dall’inizio del 2015 sono 1700 le vittime del Mediterraneo, contro le 17 dello stesso periodo del 2014. Una situazione che non ci può lasciare indifferenti e che deve portare l’Europa ad intervenire. Per questo abbiamo aderito alla manifestazione di Torino dal titolo ...


Settimana UNAR

  Spegni le discriminazioni, accendi i diritti: questo lo slogan che introduce l'undicesima settimana d'azione contro il razzismo. Benvenuti in Italia aderisce all'iniziativa dell'UNAR , pubblicando il video che l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ha prodotto per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi di razzismo e discriminazione. Di seguito, il comunicato ufficiale dell'iniziativa. -------------------------------------------------------- L’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lancia la campagna informativa “Spegni le discriminazioni, accendi i diritti” volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del contrasto alla discriminazione e a favorire la conoscenza da parte delle vittime e dei testimoni di discriminazioni degli strumenti di tutela ...


La Carovana si muove!

La carovana si muove: l'iniziativa cui partecipa anche la nostra Fondazione è in pieno svolgimento.     Di seguiti tutti i  video diario delle varie tappe di un viaggio che sta coinvolgendo le persone che percorreranno duemila chilometri attraverso l’Italia compiendo simbolicamente il percorso fatto dalle migliaia di immigrati che ogni anno sbarcano sulle coste siciliane per poi risalire l’Italia alla ricerca di una vita migliore. http://www.youtube.com/playlist?list=PL9C4Imxay0N488Au3X9raszy_030JvNWh     Ricordiamo che la Carovana italiana è strettamente collegata alla Caravana de Madres Centroamericanas buscando a sus migrantes desaparecidos che si svolge ogni anno in Messico.     Per sottolineare questo legame, la Carovana ospita alcuni testimoni tra cui Mounira Chagraoui, Leticia Gutierrez, José Jaques ...


Carovane Migranti!

Daniel Pascual è membro del Comité de Unidad Campesina (CUC) di Città del Guatemala e ogni giorno con i suoi compagni lotta per costruire un altro modello di sviluppo a partire dalla difesa dei contadini e della terra. "Quello che ci preoccupa è che si firmano trattati di libero scambio per far aprire le frontiere e dall'altro lato si chiude il passaggio per le persone che sono trattate peggio delle merci".  


Interrogazione CIE

  Nel 1952 a Trappeto in Sicilia morì di stenti un bambino e un uomo che aveva scelto di vivere e lottare accanto agli ultimi di Trappeto, decise di sdraiarsi proprio sul pagliericcio dove era morto quel bambino e di iniziare lo sciopero della fame per provocare l’intervento delle Istituzioni: si chiamava Danilo Dolci. Mi è tornato in mente Danilo Dolci quando ho saputo che il nostro collega parlamentare Khalid Chaouki aveva deciso di chiudersi dentro il CIE di Lampedusa. L’on. Chaouki ha dichiarato che non uscirà dal CIE fino a che non saranno trasferiti i profughi siriani ed eritrei, i ...