La forma giuridica “fondazione” è stata scelta per la volontà di essere liberi, disponendo di fondi propri, per sostenere attività che possano contribuire al benessere e al progresso collettivi. Parlare di fondazioni rimanda per lo più a organismi progettati ed attuati dall’alto: Benvenuti in Italia è invece stata largamente meditata e condivisa per essere “di partecipazione”, e ribaltare il concetto dei pochi finanziatori per pochissimi dirigenti. Grazie al contributo di molti, la Fondazione dispone oggi di un ricco fondo di dotazione costituito in opere d’arte. Vive grazie al contributo in denaro e al lavoro prevalentemente volontario dei propri partecipanti; si cofinanzia attraverso proventi da consulenze, studi, eventi, pubblicazioni e con progetti di ricerca sostenuti da enti privati e pubblici internazionali e nazionali. A ciò si affianca una costante attività di fundraising organizzata in forma strategica attraverso attenta identificazione e accompagnamento dei donatori.

 

Consulta qui: