C’è una scuola, ad Adro in provincia di Brescia, che è stata usata come laboratorio per una nuova (in realtà non così nuova) forma di comunicazione politica.

Ogni angolo della scuola è tappezzato di quel simbolo floreale che richiama alla Lega Nord .

Nonostante i ripetuti richiami delle istituzioni, dal Ministro dell’Istruzione al Ministero dell’interno, quei simboli sono ancora lì, perché il Sindaco Oscar Lancini ha dichiarato l’indisponibilità finanziaria del Comune di Adro per sostenere i costi della rimozione della margherite padane.

C’erano i soldi per metterle ma non ci sono i soldi per toglierle.

La Fondazione Benvenuti in Italia ha lanciato pertanto una campagna di raccolta fondi per poter trasformare una indisponibilità finanziaria presunta in una disponibilità istituzionale reale.

Consegneremo il ricavato nelle mani del Sindaco insieme ai cittadini di Adro che come noi non vogliono vedere la loro scuola strumentalizzata per fini politici.

Dedichiamo questa campagna ai cittadini di Adro, ai genitori e soprattutto ai bambini di quella scuola, le reali vittime di un sopruso che vuole strumentalizzare l’istituto scolastico e farne una sezione di partito.

Adro è in Italia.

Lo Stato Italiano non permette che all’interno delle sue scuole campeggino simboli partitici.

La Fondazione Benvenuti in Italia esige che venga rispettata la Legge.