19 marzo 2012

Nominata Commissione Antimafia a Torino

Davide Pecorelli per Acmos.net – Il Consiglio Comunale di Torino ha finalmente approvato, con il voto unanime dell’assemblea, laCommissione Antimafia, nominando Roberto Tricarico presidente dell’organo. Una vittoria per l’intera città, a tre giorni dal 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

La composizione e le finalità dell’organo, che prende il nome di Commissione Consiliare Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi, ricalcano le priorità individuate da Libera alcuni mesi fa. Per questo Libera Piemonte esprime soddisfazione per il passo compiuto dalla città di Torino.

L’organo ha una duplice funzione: da una parte contrastare le infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione, dall’altra sensibilizzare la cittadinanza, in particolare i giovani, diffondendo i valori della legalità democratica, in contrasto alla cultura mafiosa. Libera, sin dalla sua nascita, è fermamente convinta della necessità di contrastare la criminalità organizzata a livello culturale. “Accogliamo con gioia l’istituzione della commissione, con la quale siamo disposti a collaborare sulla base dell’esperienza e del lavoro di questi 17 anni – spiega Maria Josè Fava, referente regionale di Libera – Educare la cittadinanza alla legalità democratica ed alla corresponsabilità di ognuno rappresentano azioni fondamentale per arginare l’avanzata delle mafie nella nostra società”

Così come auspicato alcuni mesi fa da Libera Piemonte, la Commissione collaborerà con altre Istituzioni, tra cui Prefettura, Organi di Giustizia, Forze dell’ordine, Università, Associazioni. Uno scambio necessario per rendere più incisiva la capacità di contrasto ai fenomeni mafiosi: “La storia della nostra città ci racconta del radicamento della ‘ndrangheta e della sua capacità di rapportarsi con la cosiddetta zona grigia – aggiunge la referente di Libera Piemonte- Per questo crediamo sia fondamentale che la politica collabori e faccia rete con tutte le realtà impegnate a contrastare il fenomeno”.