4 aprile 2018

Torino for Syria aderisce al presidio #meAfrin

TORINO FOR SYRIA ADERISCE al presidio che si svolgerà giovedì 5 aprile dalle 18 alle 19 in piazza Castello (di fronte a palazzo Madama) a Torino

Contro tutte le guerre e i terrorismi!

In questi giorni stiamo assistendo ad un vero e proprio massacro della popolazione curda in Siria. I militari turchi appoggiati da aviazione e mezzi blindati hanno “neutralizzato” 3.149 curdi siriani che loro definiscono “terroristi”. La Turchia non fornisce nessun dato sui civili uccisi nell’operazione che, secondo l’opposizione siriana, sarebbero centinaia compresi donne e bambini.

Decine di migliaia di persone hanno lasciato e stanno lasciando Ghouta orientale e Afrin, città del nord della Siria sotto attacco rispettivamente dell’esercito siriano e di quello turco. Secondo l’ONU, circa 16mila sono partite da Ghouta orientale, l’unica area vicina a Damasco ancora sotto il controllo dei ribelli siriani ma da settimane attaccata intensamente dalle forze governative del presidente Bashar al Assad e i suoi alleati. Altre 50mila hanno lasciato Afrin, città del nord della Siria controllata dai curdi ma obiettivo dell’ultima campagna militare siriana della Turchia, iniziata due mesi fa. Il Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite ha imposto con la risoluzione ONU 2401 il cessate il fuoco in tutto il territorio siriano, risoluzione palesemente ignorata dalla Turchia che ha continuato a bombardare senza sosta la regione di Afrin.

Tutto ciò lascia presagire un nuovo esodo verso l’Europa, con il rischio di rivedere nuovamente le terribili tragedie in mare, o quegli scenari che abbiamo visto ai confini dell’Europa nei recenti mesi.

Il terrorismo si combatte togliendo ogni alibi a coloro che fanno proseliti per la guerra santa e non lasciando bombardare scuole, ospedali, donne e bambini nella totale indifferenza della comunità internazionale.

Per questo TORINOFORSYRIA chiama a raccolta tutti i gruppi che hanno suonato nei concerti organizzati nei due anni di nostra esistenza, per la raccolta fondi per Operazione colomba, ma non solo tutti gli artisti, che sostengono la pace e la non violenza.

Lanciamo un appello alle comunità straniere, associazioni, movimenti, rappresentati delle istituzioni democratiche, partiti politici, uomini e donne, a scendere in piazza, dicendo forte tutti insieme: Basta BOMBE!

Operazione Colomba, Acmos, Hiroshima Mon Amour, Fondazione Vera Nocentini, AltreProspettive, Centro Studi Sereno Regis, Fondazione Benvenuti in Italia, Libera Piemonte, Giovani Democratici del Piemonte, Associazione Adelaide Aglietta.