21 dicembre 2017

Testimoni di Giustizia: le parole di Don Ciotti e di Davide Mattiello

 

Oggi, giovedì 21 dicembre 2017, il Senato ha votato all’unanimità il testo di riforma sui Testimoni di Giustizia. Un lavoro durato 5 anni da parte del V Comitato della Commissione Antimafia, guidato dal nostro eletto in parlamento  Davide Mattiello e atteso da tutte quelle persone che non si sono voltate dall’altra parte, hanno denunciato il malaffare e che da oggi avranno una vita più dignitosa.

Le dichiarazioni di Don Luigi Ciotti e di Davide Mattiello sullo straordinario risultato raggiunto:

On. Davide Mattiello: senza il lavoro corale di Parlamento e Governo questo risultato non sarebbe stato possibile: il valore dei Testimoni di Giustizia oggi ha il suo pieno riconoscimento. La Legge appena approvata all’unanimità oltre a cambiare in maniera concreta la gestione della sicurezza dei Testimoni di Giustizia, sia sul piano della prevenzione del rischio sia sul piano del sostegno economico e psicologico, manda un messaggio chiaro e ineludibile: il cittadino per bene che avendo assistito ad un delitto o avendolo subito decide di denunciare, con ciò esponendosi ad un rischio tale da rendere inadeguate le ordinarie misure di sicurezza, è un tesoro repubblicano e come tale va trattato. Non è un “infame” perché non si è impicciato dei fatti suoi, non è un “costo” da minimizzare. D’altra parte la legge fa chiarezza su eventuali abusi: fissa paletti precisi sul profilo del Testimone di Giustizia, per evitare che la qualifica venga scambiata per uno status, acquisito una volta per sempre. Voglio ringraziare i consulenti e i funzionari della Commissione Antimafia che hanno contribuito in maniera decisiva alla inchiesta che svolgemmo nel 2014 sulla condizione dei testimoni di Giustizia e alla successiva stesura della proposta di legge, che ha trovato il pieno sostegno di tutte le forze politiche.

Don Luigi Ciotti: Bene l’approvazione della legge, un giusto e doveroso riconoscimento verso quelle persone che si sono messe in gioco per il bene di tutti, scegliendo di non tacere di  fronte a fatti molto gravi di cui sono state testimoni. La legge, pur riconoscendo alcune criticita’ presenti nel testo, rappresenta una svolta DI civilta’, un ulteriore passo per rendere piu’ efficace la lotta alle mafie e alla corruzione: i Testimoni di Giustizia sono portatori di verita’ e costruttori di giustizia, persone che mettono in gioco se stesse, la propria dignita’, la propria vita e quella dei loro famigliari per un interesse collettivo, per il bene comune del nostro Paese.

Lo afferma in una nota Luigi Ciotti, presidente nazionale DI Libera. (ITALPRESS).