Cota & co a processo

Si è aperto ieri mattina a Torino il processo che vede come imputati l’ex governatore del Piemonte Roberto Cota e altri 23 consiglieri regionali con l’accusa di peculato. Gli imputati avrebbero utilizzato i rimborsi della Regione per fini personali. Ieri mattina al PalaGiustizia di Torino la difesa ha richiesto la convocazione di 930 testimoni. Un elenco lungo che dovrà passare il vaglio dei giudici della terza sezione penale del tribunale (presidente Silvia Bersano Begey, giudici a latere Alessandra Cecchelli e Desiré Perego). Ma il caso “Rimborsopoli” è stato solamente uno dei tanti che ha segnato la presidenza Cota in Piemonte. ...


Sentenza Scafidi!

  Si è chiuso questo pomeriggio il secondo grado del processo per il crollo del Liceo Darwin di Rivoli nel quale perse la vita il giovane Vito Scafidi con una sentenza che ha ribaltato il verdetto del I grado. I giudici della Corte D'Appello hanno condannato cinque dei sei imputati assolti nel luglio 2011 e hanno confermato la condanna a 4 anni L'unico assolto per non avere commesso il fatto è stato il funzionario della Provincia di Torino, mentre per gli altri cinque sono state comminate pene che vanno dai due ai tre anni. "Questa sentenza è un punto di partenza ...


Ritorno a scuola?

     Articolo di Camilla Cupelli   Oggi la campanella di inizio anno è suonata in tutta la provincia torinese, riportando orde di bambini e ragazzi fra le mura dei loro edifici scolastici. La condizione di tali edifici, però, non è sempre delle migliori. È degli scorsi giorni, infatti, la notizia della chiusura di sei asili nel Comune torinese, scuole che non potranno aprire i battenti nei tempi previsti, con ritardi che arrivano anche a sforare, secondo le previsioni, ad ottobre. La notizia lascia sconcertati  perchè quasi quattrocento bambini non possono accedere ai loro edifici scolastici: se l’inserimento al primo anno è sempre molto complesso, sembra ...


Appello Darwin

  Prosegue il processo di secondo grado per stabilire le responsabilità del crollo del controsoffitto del Darwin che causò la morte di Vito Scafidi. Se il primo grado aveva condannato solo Michele Delmastro, ex funzionario della Provincia di Torino, a quattro anni di carcere per omicidioe lesioni colpose e assolto gli altri sei imputati, funzionari della provincia, per pubblica accusa e difesa della famiglia Scafidi, le responsabilità si estendono anche agli altri imputati che devono essere condannati.Nel video la requisitoria dell'avvocato Zancan, legale della famiglia di Vito, che ha elencato tutte le gravi colpe dei personaggi a giudizio.


Inizia l’appello

  Inizia il secondo grado di giudizio del processo per la morte di Vito Scafidi, studente del Liceo Darwin di Rivoli morto per il crollo di un controsoffitto il 22 novembre 2008. In aula i procuratori Longo e Guariniello hanno ribadito i motivi del ricorso in Appello con un'attenta analisi delle motivazioni della sentenza di primo grado. Secondo l'accusa la sentenza contiene significative contraddizioni nelle motivazioni che hanno portato all'assoluzione di sei imputati su sette: infatti, se Del Mastro viene condannato in primo grado per non aver provveduto a rinforzare il sostegno del controsoffitto (come risultato necessario dopo una perizia del 1983), ...


Al Ministro Carrozza

Domani 31 Maggio, si apre a Torino il processo d'Appello per stabilire le responsabilità penali legate al maledetto 22 Novembre 2008, quando una classe intera venne per sempre segnata e Vito Scafidi perse la vita a causa del crollo della controsoffittatura dell'aula. Allora e da allora in molti hanno cercato facili assoluzioni invocando la 'tragica fatalità': colpa del vento! Come in altri casi si sarebbe data la colpa al terremoto. Ma non serve aspettare le evidenze giudiziarie per sapere che quando capita un fatto del genere NON è MAI una tragica fatalità: c'è sempre in qualche modo la responsabilità di chi non ...


Scafidi e Provincia

Oggi, 7 settembre 2012, è stata depositata l'istanza di causa civile della famiglia Scafidi contro la Provincia di Torino. Dopo il primo grado del processo penale (chiuso a luglio 2011) si è in attesa dell'apertura del secondo grado. Nel frattempo però la vicenda viene riesaminata dal punto di vista della responsabilità civile e dunque sul banco degli imputati ci sarà la Provincia di Torino. Si tratta di una causa unica nel suo genere perché l'obiettivo non è quello di ottenere un risarcimento danni economico, ma poter affermare in punto di diritto la responsabilità civile della Provincia. Infatti una condanna dell'Ente traccerebbe una nuova ...


Intervista a Raphael

Aggiornamento sulle udienze del 6 e del 18 giugno sul caso Amiat


Giovine, un falsario

Confermato l'impianto accusatorio di primo grado: per la Corte d'Appello di Torino Michele Giovine ha falsificato l'autentica delle firme per la presentazione della lista "Pensionati per Cota" alle scorse elezioni regionali.   Per il Consigliere Regionale viene confermata nel complesso la pena comminata in primo grado, mentre è stato concesso uno sconto di pena per il padre, Carlo, condannato per gli stessi reati. Per i legali questa nuovo risultato giudiziario conferma la necessità di nuove elezioni, invalidate dal consenso ottenuto in modo illegale da Michele Giovine. Battaglia per la quale si è sempre spesa anche la fondazione Benvenuti in Italia che rilancia invitando tutti sabato sabato 26 ...


Processo Amiat: ammesse le intercettazioni

La difesa degli imputati nel processo Amiat, accusati di turbativa d'asta e tentata corruzione, ha cercato di estromettere dal dibattimento le intercettazioni, ma non ci sono riusciti.La Corte le ha ritenute valide, mettendo agli atti 212 intercettazioni che, secondo l'accusa, proverebbero i reati imputati.Ma la seconda udienza è stata caratterizzata dal racconto di Raphael Rossi, interrogato dal Pm.L'ex vicepresidente di Amiat ha ricostruito la storia del macchinario proposto e dei tentativi messi in atto per fargli cambiare idea. Il racconto di Rossi è arrivato fino all'incontro di Rivoli, momento in cui gli verrà fatta la prima proposta. Ne seguiranno altre con ...