Codice Etico

  Si chiama Codice etico. A scriverlo, e poi votarlo (all’unanimità), è stata la Commissione parlamentare Antimafia, presieduta da Rosy Bindi. Il suo obiettivo è impegnare partiti e movimenti politici a non candidare soggetti coinvolti in reati di criminalità organizzata contro la pubblica amministrazione, di estorsione ed usura, di traffico di stupefacenti, di traffico illecito di rifiuti.L’occasione, per riproporlo, è la consultazione prossima che a fine ottobre vedrà elezioni comunali a Reggio Calabria, e a fine novembre le elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria, oltre a elezioni in vari comuni italiani. Una sorta di primo test. Il futuro è ...


A Leinì come a Rivarolo vince chi rompe

    Leinì e Rivarolo sono i Comuni sciolti per accertato condizionamento mafioso, che tradotto dalle nostre parti significa 'ndrangheta. Il provvedimento di scioglimento è tanto grave da essere disposto con decreto dal Presidente della Repubblica, su indicazione del Consiglio dei Ministri, che acquisisce la relazione del Prefetto del luogo in cui insiste in Comune. Il senso del provvedimento è quello di impedire che il rapporto evidenziato tra mafia e amministratori locali possa nuocere ancora al bene comune. Spetta poi alla magistratura stabilire le responsabilità penali, che come tali sono personali. La storia italiana dimostra che, pur essendo importanti questi strumenti di carattere repressivo, ...


Lavoro e riforme

  La materia del lavoro e delle riforme della legislazione lavoristica è sempre più oggetto di discussione ed interventi. Ogni nuovo Governo degli ultimi anni deve dire la sua, ogni Presidente del Consiglio promette occupazione, lavoro per i giovani, agevolazioni per le imprese e crescita; insomma, tutti assicurano di avere la formula magica, ma quanto ci dobbiamo credere? Solo pochi mesi fa il Governo Letta interveniva sulla materia con il DL 76/2013, criticato da più parti sostanzialmente perché prevedeva finti incentivi alle assunzioni giovanili e perché aumentava la precarizzazione permettendo un maggiore ricorso al contratto a termine anziché restituire al contratto a ...


Benvenuta gioventù

Oggi sono usciti dati estremamente allarmanti sulla situazione del lavoro in Italia. Tra i giovani che lo cercano, i senza lavoro sono al 42,4%: 690 mila persone. L'anno scorso il peggiore della crisi: mezzo milione di occupati in meno. Benvenuti in Italia ha promosso una serie di tre incontri dal titolo 'Facciamo vincere il Piemonte', e lunedì prossimo (3 marzo) alle ore 21, alla Fabbrica delle E (Corso Trapani 91/b) partiremo proprio dai giovani. Vi aspettiamo, per discutere insieme ai nostri ospiti le politiche da mettere in atto per i giovani.  


Istruzioni Primarie

Con i congressi regionali, previsti in tutta Italia per il 16 febbraio, si chiude il percorso congressuale del Partito democratico. Un cammino iniziato con i congressi di circolo e che l’8 dicembre, con le primarie nazionali, ha visto l’elezione di Matteo Renzi a segretario nazionale. Il 16 febbraio il Pd eleggerà 16 segretari regionali con primarie aperte a tutti i cittadini, come già avvenuto l'8 dicembre. Le regioni in cui si sceglieranno i segretari sono Alto Adige, Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. LE PRIMARIE SONO APERTE, quindi potranno votare ...


La bestia nel cuore

Certo che sono preoccupato per la direzione che complessivamente stanno prendendo le “riforme”. Se combino quella del finanziamento dei partiti, che progressivamente abolisce quello pubblico a favore di quello privato e la probabile riforma elettorale, con sbarramento al 4,5% e 15 punti di premio di maggioranza, ottengo un quadro problematico. Uno dei rischi è quello di esaltare ancora di più le disuguaglianze sociali, costruendo un sistema di rappresentanza parlamentare e quindi di Governo, che contemporaneamente restringe quantitativamente e qualifica economicamente la quota di cittadini rappresentati. Una deriva elitaria. Se a questo si aggiungono le liste bloccate e la mancanza di ...


416 ter e primarie

L’articolo 416 Ter è quello che sanziona penalmente lo scambio tra mafia e politica. Il mafioso porta voti e il politico favori, di varia natura. Attenzione però: non tutti i “voti” stanno a cuore alla legge nello stesso modo e quindi non tutti sono meritevoli di tutela nella stessa maniera. Il 416 ter sanziona penalmente soltanto l’inquinamento mafioso delle elezioni previste dall’ordinamento pubblico. Insomma non le “primarie”. L’organizzazione delle così dette “primarie” (in tutte le declinazioni a cui ci siamo abituati: “parlamentarie”, “quirinarie”…) sono un fatto privato, deciso da un soggetto privato (associazione, partito che sia). Facciamo un esempio per capirci: un partito ...


Coraggio e contrasto alle mafie

  Comincia una settimana intensa sul fronte legalità. Quel fronte che deve interpretare il difficile rapporto tra severità e giustizia. Tra pena e riscatto. Un fronte che in Italia assume anche le tinte lugubri della criminalità organizzata di stampo mafioso, una forma di illegalità particolarmente insidiosa perché mina alle fondamenta la qualità democratica. Cominciamo dal DL 146 (23 Dicembre 2013), Cancellieri, che porta un titolo condivisibile: “Misure urgenti per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria”. Il decreto è all’attenzione della Commissione Giustizia della Camera per il suo iter di conversione. Salta agli occhi il ...


Dura Lex…

  Avevo reagito prontamente all'annuncio della sentenza della Corte Costituzionale, il 4 Dicembre 2013, che anticipava il giudizio di illegittimità costituzionale sulla legge elettorale   http://benvenutiinitalia.it/io-figlio-del-porcellum-mi-vergogno-ma-non-basta/   riservandomi di valutare le motivazioni della stessa sentenza, per trarne le debite conseguenze. Volendo fare salvo un concetto: le sentenze si applicano, si discutono, ma si applicano.  Concetto a sua volta figlio del più generale principio di legalità, così annacquato nel nostro Paese. Niente infatti nella vita istituzionale e politica sembra avere più un valore definitivo, tutto sembra costantemente opinabile e ribaltabile. Questo modo di pensare, di parlare e di operare erode pericolosamente almeno due caratteristiche fondamentali della democrazia: la certezza e l'uguaglianza.   La ...


Jobs act: tra promesse e realtà

MERCATO DEL LAVORO: RIFORMA FORNERO, DECRETO LAVORO  E JOB ACT, TRA PROMESSE E REALTÀ   Sono anni ormai che nel nostro Paese si discute di mercato del lavoro, riforme del lavoro, giovani e disoccupazione, ma poco o nulla è stato fatto. La crisi finanziaria che ha colpito il mondo intero a partire del 2008 non ha fatto altro che acuire le problematiche già presenti nel mercato del lavoro italiano, portando ad un drastico aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile, e ad una significativa perdita di posti di lavoro.   Da queste osservazioni partiva la Riforma Fornero, definita dai suoi stessi promotori come storica, e che si ...