Sciolto comune Leinì

Fonte: La Stampa - Se lo aspettavano da un momento all'altro. Se lo aspettavano e temevano al tempo stesso che accadesse. Quando sui vari siti internet ieri, è apparsa la notizia che Leini era tra i comuni sciolti dal Consiglio dei Ministri per infiltrazioni mafiose con Pagani in provincia di Salerno, Racalmuto e Salemi in Sicilia, Gragnano nel Napoletano, Bova Marina e Platì in Calabria, su Facebook in pochi minuti sono apparsi decine di commenti. Commenti di leinicesi per lo più desolati e rammaricati come quello di Donatella Babbini, presidente del comitato «No a tutte le mafie» che dice: «che tristezza.. ...


Diletta Berardinelli: le buone amministrazioni locali

      di Camilla Cupelli Diletta Berardinelli è una giovane amministratrice eletta durante l’ultima tornata elettorale del Comune di Torino alla Circoscrizione 7 per l’Italia dei Valori. I numerosi punti del suo programma elettorale in comune con le tematiche presidiate dalla Fondazione Benvenuti in Italia hanno permesso una collaborazione stretta durante la campagna elettorale. Proviamo a stilare con lei un bilancio al riguardo.   Innanzitutto un tema onnicomprensivo: quello delle politiche per l’integrazione. La questione dei nuovi cittadini è cara al mondo sociale torinese al punto che l’adesione alla recente campagna “L’Italia sono anch’io” da parte di enti, istituzioni e associazioni è stata massiccia. Come ...


Nominata la Commissione Antimafia anche a Chivasso

  Chiusa l'inchiesta Minotauro, dopo pochi giorni, a Chivasso si tenne il primo consiglio comunale. La prima seduta, quella di nomina del sindaco e della sua giunta. Non poteva essere un evento istituzionale come gli altri, visti i risvolti della più importante inchiesta piemontese che proprio a Chivasso – come in altri paesi del torinese - aveva individuato una locale. Uno dei suoi esponenti – almeno secondo le ricostruzioni della magistratura – aveva un ruolo di primo piano nella politica cittadina. Quel Bruno Trunfio, finito in manette per416 bis, figlio del capo 'ndrangheta cittadino, non poteva non scuotere l'opinione pubblica. Lui, coordinatore cittadino dell'Udc, in carcere ...


La storia di Pino Masciari su El Mundo!

Pino Masciari e la sua storia varcano i confini nazionali e vengono narrati anche all'estero.   El Mundo, la prestigiosa testata giornalistica spagnola, ha raccontato la vicenda di Pino e l'ha pubblicata dandole grande risalto.   Per leggere l'articolo CLICCA QUI per leggere l'articolo dal sito ufficiale di El Mundo   ________________________   Oppure potete leggerlo qui di seguito:   El precio de plantar cara a la mafia...   No ver, no oír, no hablar. En eso consiste la 'omertà', el término por el que se conoce en Italia a la ley del silencio que rodea a los delitos cometidos por la mafia y que ha permitido al crimen organizado convertirse, a la chita ...


Il labirinto della ‘ndrangheta conduce al basso Piemonte


Intervista a Giuseppe Salerno, Gip del Tribunale di Torino, in merito all’Operazione Minotauro


‘Ndrangheta, politica, affari sotto la Mole: il racconto dell’operazione “Minotauro”

‘Ndrangheta, politica, affari sotto la Mole: il racconto dell’operazione “Minotauro” di Simone Bauducco e Toni Castellano 150 arresti. Beni sequestrati per 117 milioni di euro e dieci aziende sotto sigilli nel campo dell'autotrasporto e dell'edilizia. Questo il bilancio dell'operazione Minotauro coordinata dalla Procura di Torino nel capoluogo piemontese e nelle province di Milano, Modena, Reggio Calabria. La più grande operazione di mafia in Piemonte negli ultimi anni che ha scoperchiato la fitta rete di contatti tra la 'ndrangheta, il mondo degli affari e la politica piemontese. «Il dato oggettivo - ha spiegato il Procuratore Capo di Torino Giancarlo Caselli, ...


Operazione Minotauro: la ‘ndrangheta a Torino c’è!

Facciamo un bilancio della più grande operazione antimafia che sia mai stata eseguita in Piemonte, l'Operazione Minotauro. Ne parliamo con: - Gian Carlo Caselli, Procuratore Capo di Torino - Giuseppe Salerno, Gip del Tribunale di Torino - Maria Josè Fava, Referente regionale di Libera Modera Davide Mattiello


‘Ndrangheta, 150 arresti in tutta Italia Sequestrati beni per settanta milioni

Parte da Torino l’ultimo attacco alla ’ndrangheta. Nel blitz scattato all’alba di oggi sono state arrestate 150 persone circa in tutta Italia. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere spiccata dal gip riguarda 142 affiliati alle cosche. Arresti, perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti nelle province di Torino, Milano, Modena e Reggio Calabria. L’operazione, denominata "Minotauro" e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Torino e vede impegnati circa 1.300 militari, ha portato anche al sequestro di beni per 70 milioni di euro. Gli arrestati sono ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento ...


Pino Masciari a Domenica In