Carovane Migranti!

Daniel Pascual è membro del Comité de Unidad Campesina (CUC) di Città del Guatemala e ogni giorno con i suoi compagni lotta per costruire un altro modello di sviluppo a partire dalla difesa dei contadini e della terra. "Quello che ci preoccupa è che si firmano trattati di libero scambio per far aprire le frontiere e dall'altro lato si chiude il passaggio per le persone che sono trattate peggio delle merci".  


Interrogazione CIE

  Nel 1952 a Trappeto in Sicilia morì di stenti un bambino e un uomo che aveva scelto di vivere e lottare accanto agli ultimi di Trappeto, decise di sdraiarsi proprio sul pagliericcio dove era morto quel bambino e di iniziare lo sciopero della fame per provocare l’intervento delle Istituzioni: si chiamava Danilo Dolci. Mi è tornato in mente Danilo Dolci quando ho saputo che il nostro collega parlamentare Khalid Chaouki aveva deciso di chiudersi dentro il CIE di Lampedusa. L’on. Chaouki ha dichiarato che non uscirà dal CIE fino a che non saranno trasferiti i profughi siriani ed eritrei, i ...


Noi tutti migranti

  Un fiore gettato nelle acque del Po per ricordare le tante vittime della migrazione. I giovani di Acmos e Benvenuti in Italia insieme all’Arci hanno scelto questo semplice gesto in risposta alla manifestazione nazionale della Lega Nord di sabato pomeriggio. Hanno marciato da piazza Cln fino ai Murazzi facendo parlare i migranti  e ribadendo il loro no alla politica della paura dal sapore razzista: “Le nostre città non possono ridursi a cittadelle assediate con ponti levatoi e olio bollente - ha spiegato il presidente dellaFondazione Benvenuti in Italia e deputato PD Davide Mattiello – Vogliamo una politica capace di fare pace con tutti i sud del mondo, anche ...


Siamo tutti migranti

    In questo Mondo siamo tutti di passaggio. Migrare, per fuggire, migrare per cercare qualcosa di meglio, è da sempre, è di tutti, è tutelato dalle Carte costituzionali fondamentali nazionali e internazionali. Vogliamo una politica capace di definire diritti e doveri a partire da questo principio. Non vogliamo la politica della paura e delle scorciatoie: le nostre città, l'Italia, l'Europa non possono ridursi a cittadelle assediate, con ponti levatoi e olio bollente. Vogliamo un'Europa capace di fare pace con i tanti sud del Mondo, anche quelli che abbiamo in casa. La pace vuol dire equilibrio nell'accesso alle risorse scarse, tutela dei ...


Sfruttamento migranti

  RETE EUROPEA CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEi lavoratori agricoli migranti   COMUNICATO STAMPA Dal 31 agosto al 2 settembre una delegazione europea di sindacalisti contadini, di sindacalisti dei lavoratori agricoli e d’associazioni per l'agricoltura contadina, agroecologica e solidale, appartenenti a La Via Campesina, incontreranno i lavoratori agricoli stagionali impegnati nella vendemmia e nella raccolta della frutta in Piemonte. I contadini e i lavoratori, molti dei quali migranti, si confronteranno sulle cause dello sfruttamento che li colpisce: il modello agricolo è dominato dalle logiche dell'agroindustria che non rispetta i diritti dei lavoratori, il diritto ad un reddito dignitoso e il diritto al cibo dei popoli.La ...


2 Giugno a Torino

A volte il cibo può essere fonte di sfruttamento. E' quello che i braccianti di Castelnuovo Scrivia hanno raccontato alle centinaia di torinesi accorsi in piazza Vittorio per il pranzo contro gli sprechi. Una testimonianza che Benvenuti in Italia ha conosciuto a ad Alessandria nelle scorse settimane e che ha deciso di portare in piazza per farla conoscere anche a Torino.


Storie migranti

A Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria, i migranti che hanno denunciato i propri datori di lavoro per le condizioni di lavoro disumane si sono ritrovati senza un lavoro e senza giustizia. Il deputato del Pd e Presidente della Fondazione Benvenuti in Italia Davide Mattiello si è recato a Castelnuovo per conoscere le loro storie.


LasciateCIEntrare

di Cupelli Camilla   Il primo aprile dello scorso anno una circolare del Ministro Maroni aveva segnalato la chiusura dei CIE e dei CARA ai giornalisti: considerati “d’impedimento” per lo svolgimento delle attività di supporto ai migranti svolte all’interno dei Centri, ai cittadini è stato così vietato completamente l’ingresso. Niente più foto, niente più video, niente più interviste. Da allora sono state promosse diverse iniziative, la prima il 25 luglio dello scorso anno, per chiedere la revoca della decisione: “LasciateCIEntrare” è il nome della campagna che venne lanciata al fine di riappropriarsi della possibilità di narrare gli avvenimenti interni a CIE e ...


L’Italia dei CIE

  di Cupelli Camilla pubblicato su Acmos.net Diciottomilacinquantotto. Questo è il numero delle persone morte nel tentativo di raggiungere clandestinamente l'Europa. Un numero impressionante riferito al periodo che va dal 1988 ad oggi. Dati che ne dipingono la tragedia che  solo il 2011 ha fatto registrare 2000 vittime.   Migliaia e migliaia di migranti tentano ogni anno di espugnare la fortezza d’Europa, alla ricerca di una prospettiva migliore, rischiando la vita. In Italia solo nell’ultimo anno si calcola siano circa 60.000 gli stranieri che sono sbarcati sui nostri lidi. Nel nostro Paese gli stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno vengono messi nei CIE, Centri di Identificazione ed Espulsione (ex ...


Diletta Berardinelli: le buone amministrazioni locali

      di Camilla Cupelli Diletta Berardinelli è una giovane amministratrice eletta durante l’ultima tornata elettorale del Comune di Torino alla Circoscrizione 7 per l’Italia dei Valori. I numerosi punti del suo programma elettorale in comune con le tematiche presidiate dalla Fondazione Benvenuti in Italia hanno permesso una collaborazione stretta durante la campagna elettorale. Proviamo a stilare con lei un bilancio al riguardo.   Innanzitutto un tema onnicomprensivo: quello delle politiche per l’integrazione. La questione dei nuovi cittadini è cara al mondo sociale torinese al punto che l’adesione alla recente campagna “L’Italia sono anch’io” da parte di enti, istituzioni e associazioni è stata massiccia. Come ...