Il corteo nel foggiano contro il caporalato

di Carlotta Bartolucci Il cielo ampio e i campi dorati della Puglia, nella profonda capitanata foggiana, non sono mai risultati così affascinanti e inquietanti al contempo come lunedì: la loro bellezza e fertilità è costellata di baracche, ghetti e manipoli di uomini che vivono in condizioni disumane di sfruttamento. Questa è la realtà che hanno potuto toccare con mano i 300 partecipanti al corteo contro il caporalato organizzato lunedì 17 aprile da alcuni attivisti e giornalisti - Marco Omizzolo, Leonardo Palmisano, Stefano Catone, Giulio Cavalli - impegnati da anni sul tema. La marcia di lunedì, partita da Borgo Mezzanone e snodatasi tra i campi fino ...


Europe First, l’evento a Torino

[caption id="attachment_12780" align="aligncenter" width="439"] Foto di Piero Chiariglione[/caption] "Europe First! L'Unione fa la forza" è l'evento che si è svolto lo scorso sabato 8 aprile all'Hotel NH di Piazza Carlina a Torino. 150 persone e 30 ospiti per un pomeriggio intenso di attività, organizzato dall'Associazione Aglietta. Sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova, il Segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, il deputato Davide Mattiello, l'ex Sindaco di Torino Valentino Castellani. Al centro della giornata l'idea alla base del progetto Europe First, che punta a raccontare l'Europa svelando le fake news e le "bufale" connesse a questo tema. In una lettera, i referenti dell'Associazione Adelaide Aglietta raccontano: "L'Unione Europea ...


Premio Scafidi: il video della giornata

  Venerdì 24 marzo eravamo a Roma, presso il CNR, per premiare i vincitori del Premio Scafidi: Giovanni Montefusco, Luigi Giannetti e Carolina Aiello. Presenti il Ministro Valerai Fedeli, la madre di Vito, Cinzia Caggiano, gli on. Davide Mattiello e Umberto D'Ottavio. Ecco il video dell'incontro: https://www.youtube.com/watch?v=ywPvUXpRMZk&feature=youtu.be


Marcia nazionale contro lo sfruttamento sul lavoro

  "Una Marcia nazionale per dire No. No allo sfruttamento sessuale accanto a quello lavorativo, alla riduzione in schiavitù, a condizioni di vita e di lavoro disumane, a violenza fisica e psicologica. E poi a finte cooperative, abuso dei voucher e buste paga false, a lavoro grigio e nero. Sono tante e diverse le forme in cui si manifesta il caporalato nel nostro Paese, dal Nord alle campagne del Sud, nei confronti di lavoratrici e lavoratori stranieri ma anche italiani." Questo l'appello verso la manifestazione nazionale che si terrà ad aprile in Puglia contro lo sfruttamento lavorativo, anche in seguito ai recenti fatti che hanno ...


Approvata la Riforma sui Testimoni di Giustizia

La Camera ha votato il 9 marzo 2017 all’unanimità la riforma per i testimoni di giustizia: un atto dovuto a cittadini che sono “oro” per la Repubblica. Finalmente una legge dedicata esclusivamente ai Testimoni di Giustizia, per evitare ogni confusione con i collaboratori, una legge che prevede la eccezionalità del trasferimento in località segreta, perché le persone oneste devono restare a casa loro. Sono i mafiosi che se ne devono andare. Le misure a sostegno del Testimone saranno “cucite addosso” alla persona, si introduce la figura del “referente”, si introduce l’indennizzo forfettario, si amplia la possibilità di assunzione nella PA, ...


Mafie e calcio: il video

  Il report dell'incontro sul tema "mafie e calcio" del 6 marzo, insieme a Diego Sarno, Assessore alla legalità di Nichelino, Pierpaolo Romani, Coordinatore Avviso Pubblico, Davide Mattiello deputato PD e membro della Commissione Parlamentare Antimafia e Andrea Giambartolomei, giornalista de "Il Fatto Quotidiano". L'incontro è stato realizzato nell'ambito dei 100 passi verso il 21 marzo del Piemonte.   https://www.youtube.com/watch?v=voFcDde13_A&feature=youtu.be


Il 21 marzo è legge

  La Legge per fare del 21 Marzo la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie è stata approvata oggi dalla Camera dei Deputati. Il video dell'intervento di Davide Mattiello:   https://www.youtube.com/watch?v=IZpid2-4UzM


Verso il 22 febbraio a Roma

  La storia della mafia e delle associazioni segrete in Italia arriva da lontano: l'82 e il '92 furono, rispettivamente, due momenti chiave della storia italiana. Le vicende della cosiddetta P2 segnarono infatti un primo importante momento per la presa di coscienza della presenza di organizzazioni che chiedevano una fedeltà, giurata, in contrasto con l'esercizio della funzione pubblica.  Nel '92, poi, la mafia attaccò frontalmente lo Stato: le stragi di Palermo restituirono all'Italia un'immagine della mafia destinata a durare, ma non per sempre. A 25 anni di distanza, cosa possiamo dire dell'evolversi del fenomeno mafioso? Nonostante i tanti passi avanti nel contrasto a questo ...


La mafia non è più quella di una volta: il convegno

  "Ho organizzato per il 22 Febbraio 2017 un seminario alla Camera dei Deputati (Sala Aldo Moro, dalle 10 alle 13) e mi farebbe piacere che tu partecipassi. A venticinque anni dalle stragi di Palermo abbiamo il dovere di chiederci come sia cambiato il fenomeno mafioso e quanto siano efficaci gli strumenti che abbiamo a disposizione, consapevoli che in questi 30 anni sono stati conseguiti risultati eccezionali, che hanno consentito al nostro Paese di debellare quasi completamente la Cosa Nostra dei corleonesi e di assestare colpi duri alle altre organizzazioni mafiose. Abbiamo bisogno in particolare di riconoscere e colpire “la forza intimidatrice del ...


Repubblica di Donetsk a Torino: un pericolo per l’Europa

  A Torino è nato un consolato di un territorio occupato militarmente nel cuore dell’Europa. L’autoproclamata “Repubblica Popolare di Donetsk”, infatti, ha inaugurato proprio a Torino ha una sede, una rappresentanza che gli organizzatori definiscono un consolato informale. Obiettivo di questo atto è quello di costruire un percorso per il definitivo riconoscimento internazionale. La nascita di questo Centro di Rappresentanza, passata sotto il silenzio generale, rappresenta un un gesto grave e pericoloso per il futuro dell’Europa, per chi crede nei valori della pace e della democrazia come unico mezzo per la convivenza pacifica tra i popoli. Un gesto ancor più grave, perché appoggiato da rappresentanti istituzionali ...