Testimoni di giustizia: Rosy Bindi scrive al presidente Grasso

Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia ha scritto una lettera al presidente del Senato Grasso, per sottolineare l'urgenza di calendarizzare in Aula il disegno di legge n. 2740 "Disposizioni per la protezione dei testimoni di giustizia". <<La riforma in oggetto ridisegna lo statuto dei testimoni di giustizia, ponendosi come obiettivo quello di superare l'impropria sovrapposizione  tra questi cittadini, la cui vita è stata sconvolta per il solo fatto di aver assolto a un dovere civico con la propria testimonianza, e quella dei collaboratori di giustizia. Queste persone durante tutta la legislatura hanno chiesto insistentemente alla Commissione parlamentare di farsi interprete delle ...


Liberaidee: il Piemonte In Ascolto

Un grande progetto nazionale, partito nel novembre dello scorso anno, per promuove la responsabilità contro le mafie e la corruzione Libera promuove l’appuntamento di avvicinamento a Liberaidee, la nuova campagna di corresponsabilità contro le mafie e la corruzione che prenderà il via in primavera con un viaggio a tappe che attraverserà tutte le regioni d’Italia. Una campagna che coinvolgerà tutto lo stivale per indagare – attraverso incontri, dibattiti e approfondimenti – la percezione del fenomeno mafioso e corruttivo in Italia e di metterla a confronto con la situazione reale. “Il Piemonte in ascolto”, dal 6 al 22 novembre, porterà esperti del tema a ...


#adesso: approvare la riforma del Codice Antimafia

Torna in Aula alla Camera la riforma del Codice Antimafia nella parte che riguarda le misure di prevenzione patrimoniale e la confisca dei beni ai mafiosi. L’inizio della discussione è fissato per il 25 settembre e nei giorni successivi ci auguriamo che si arrivi all’approvazione definitiva in terza lettura: dopo essere stata approvata alla Camera nel novembre del 2015, infatti, la riforma si è poi arenata per due anni in Senato dove è stata votata nel luglio del 2017, subendo alcune modifiche. Risulta dunque urgente l’approvazione definitiva alla Camera del testo uscito dal Senato per non correre il rischio che ...


Tiberio Bentivoglio e Davide Mattiello: il video

Nell'ambito del progetto "Scuola-Territorio, 100 passi verso il 21 marzo", venerdì 10 marzo l'istituto Ipia Plana di  Torino ha ospitato Tiberio Bentivoglio, testimone di giustizia che per anni ha subito gli attacchi della 'ndrangheta. Con lui ha dialogato Davide Mattiello, deputato Pd e membro della Commissione Parlamentare Antimafia che ha spiegato i punti fondamentali della riforma sui Testimoni di giustizia votata dalla Camera ed in attesa di essere promulgata anche in Senato. L'incontro è stato moderato da Andrea Zummo di Libera Piemonte ed ha visto gli interventi di Diego Sarno, coordinatore regionale di Avviso Pubblico e Francesco Daniele, coordinatore II Commissione - Circoscrizione ...


Mafie e calcio: il video

  Il report dell'incontro sul tema "mafie e calcio" del 6 marzo, insieme a Diego Sarno, Assessore alla legalità di Nichelino, Pierpaolo Romani, Coordinatore Avviso Pubblico, Davide Mattiello deputato PD e membro della Commissione Parlamentare Antimafia e Andrea Giambartolomei, giornalista de "Il Fatto Quotidiano". L'incontro è stato realizzato nell'ambito dei 100 passi verso il 21 marzo del Piemonte.   https://www.youtube.com/watch?v=voFcDde13_A&feature=youtu.be


Il 21 marzo è legge

  La Legge per fare del 21 Marzo la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie è stata approvata oggi dalla Camera dei Deputati. Il video dell'intervento di Davide Mattiello:   https://www.youtube.com/watch?v=IZpid2-4UzM


La mafia non è più quella di una volta: video integrali

  “La mafia non è più quella di una volta (ma resta quella di sempre)”, convegno organizzato a Montecitorio da Davide Mattiello, onorevole PD e membro della Commissione Antimafia, si è tenuto lo scorso 22 febbraio con l’obiettivo di riflettere, a 25 anni dalle stragi di Palermo, su come sia cambiato il fenomeno mafioso e sull'adeguatezza dell'attuale quadro normativo, dal 416 bis alla legge Anselmi. Per affrontare la complessa tematica sono stati invitati il professor Isaia Sales, storico di mafia;  Giuseppe Lombardo, Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria; Alessia Candito, giornalista di Repubblica; Fabio Repici, avvocato difensore della famiglia di Bruno ...


La mafia non è più quella di una volta (ma resta quella di sempre): il video

Il 22 febbraio 2017 si è svolto a Montecitorio  il convegno ‘La mafia non è più quella di una volta (ma resta quella di sempre)’, una riflessione, a 25 anni dalle stragi di Palermo, su come sia cambiato il fenomeno mafioso e sull'adeguatezza dell'attuale quadro normativo, dal 416 bis alla legge Anselmi. L'incontro è stato moderato e organizzato dall'onorevole Davide Mattiello, fondatore della Fondazione Benvenuti in Italia, in collaborazione con la nostra Fondazione. Alla discussione sono intervenuti il professor Isaia Sales, storico di mafia, il procuratore Giuseppe Lombardo, titolare delle maggiori inchieste in corso a Reggio Calabria contro la 'ndrangheta, la giornalista ...


Verso il 22 febbraio a Roma

  La storia della mafia e delle associazioni segrete in Italia arriva da lontano: l'82 e il '92 furono, rispettivamente, due momenti chiave della storia italiana. Le vicende della cosiddetta P2 segnarono infatti un primo importante momento per la presa di coscienza della presenza di organizzazioni che chiedevano una fedeltà, giurata, in contrasto con l'esercizio della funzione pubblica.  Nel '92, poi, la mafia attaccò frontalmente lo Stato: le stragi di Palermo restituirono all'Italia un'immagine della mafia destinata a durare, ma non per sempre. A 25 anni di distanza, cosa possiamo dire dell'evolversi del fenomeno mafioso? Nonostante i tanti passi avanti nel contrasto a questo ...


La mafia non è più quella di una volta: il convegno

  "Ho organizzato per il 22 Febbraio 2017 un seminario alla Camera dei Deputati (Sala Aldo Moro, dalle 10 alle 13) e mi farebbe piacere che tu partecipassi. A venticinque anni dalle stragi di Palermo abbiamo il dovere di chiederci come sia cambiato il fenomeno mafioso e quanto siano efficaci gli strumenti che abbiamo a disposizione, consapevoli che in questi 30 anni sono stati conseguiti risultati eccezionali, che hanno consentito al nostro Paese di debellare quasi completamente la Cosa Nostra dei corleonesi e di assestare colpi duri alle altre organizzazioni mafiose. Abbiamo bisogno in particolare di riconoscere e colpire “la forza intimidatrice del ...