Il servizio del Tg3 su Giovine

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L’appello di Benvenuti in Italia per il ritorno alle urne in Piemonte

Ripartiamo dalla credibilità E' un concetto chiaro ed elementare. E' il cerchio stretto tra le parole coerenza e fiducia. E' la domanda “Voi comprereste un'auto usata da quest'uomo?”. La Democrazia prima di essere norme e Istituzioni è legame sociale fondato sulla credibilità di chi rappresenta il popolo nell'esercizio della sovranità. Se salta il fondamento di questo legame, allora salta tutto. La Democrazia diventa soltanto il paravento dell'oscenità, della speculazione, della violenza. La Democrazia “pallida” del nostro Paese non è forse e ormai questo? Ci lamentiamo ogni giorno e giustamente per il dilagare della corruzione, particolarmente odioso quando riguarda l'accesso alle cure mediche e al lavoro, per il diffondersi ...


Il servizio di GRP sulla manifestazione di Benvenuti in Italia


Processo Giovine: a un passo dalla sentenza


Cota: Grazie, basta così!

La Fondazione Benvenuti in Italia ha manifestato, oggi 21 giugno 2011, davanti al palazzo del Consiglio Regionale del Piemonte per chiedere le dimissioni della giunta Cota, la cui elezione è stata viziata dalla vicende delle firme false in calce alla lista del consigliere Michele Giovine e travolta recentemente dagli scandali in tema di sanità e da collusioni con la criminalità organizzata.


Giovine, firme false e malaffare: facciamo qualcosa?


Il videoservizio sul processo Giovine


Giovine, slitta la sentenza La difesa chiede l’assoluzione

Slitta ancora la sentenza, prevista tra ieri e oggi, sulle firme false che sarebbero state raccolte per la lista Pensionati per Cota alle ultime elezioni regionali del Piemonte. Imputati il consigliere regionale Michele Giovine e suo padre Carlo. Al termine della seduta di stamani il dibattimento è stato rinviato al prossimo 21 giugno e non è detto che la sentenza possa essere pronunciata in quella data. Oggi hanno parlato i difensori, poi nuovamente l’accusa e le parti civili per le controrepliche. Secondo l’avvocato Cesare Zaccone, legale di Michele Giovine, «il caso delle false firme ...


L’accusa: 3 anni e mezzo per Giovine. Davide Mattiello: “Annullare le elezioni”

Il Pm Patrizia Caputo non ha dubbi: gli elementi raccolti nel corso delle indagini, e confermati nella fase dibattimentale, sono tali da far ritenere Michele Giovine colpevole per le irregolarità nell'autentica delle firme necessarie a presentare la lista Pensionati per Cota alle regionali del 2010 Una lista che giocato un ruolo decisivo per la vittoria di Roberto Cota e che potrebbe riaprire la partita del riconteggio. La Pubblica accusa ha chiesto 3 anni e 6 mesi di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni per Michele Giovine e 2 anni e 6 mesi ...


Processo Giovine, nonne e zie testimoni latitanti

La Stamp - Alberto Gaino Torino Al processo Giovine, padre e figlio, imputati di aver falsificato le firme di 19 dei venti candidati della loro lista «Pensionati per Cota», avrebbe dovuto deporre la testimone più anziana, Clementina Torello, 91 anni. «Non apre la porta», annuncia il pm Patrizia Caputo. «Sono andati due volte i vigili urbani, una volta un ufficiale giudiziario a notificarle la citazione. E’ in casa, ma non apre». Tocca alla seconda testimone-candidata Rosina Trigila, settantunenne. «Irreperibile. A casa lei non risponde nemmeno al citofono». Vai con la terza, Vera Vaccari: «Ha mandato ...