#cotadimettiti

  Soldi pubblici spesi per interessi privati. E' questo l'ultimo scandalo che coinvolge la Regione Piemonte. Quattro consiglieri, tutti appartenenti ai gruppi composti da un solo rappresentante, sono sono stati raggiunti da un avviso di garanzia, alcuni giorni fa. Per tutti l'accusa è di peculato per aver chiesto rimborsi spese per attività non collegate all'attività istituzionale dei consiglieri. Due rappresentanti della maggioranza e due dell'opposizione sono finiti sotto la lente degli inquirenti, con posizioni diverse, considerando l'ammontare delle spese. Conquistano le prime pagine dei giornali nomi noti della maggioranza Cota come Maurizio Lupi, dei Verdi Verdi e Michele Giovine, del Partito dei ...


Al Ministro Severino

Appello al Ministro della Giustizia Paola Severino: IL PIEMONTE HA BISOGNO DI CERTEZZA   Le elezioni regionali svoltesi in Piemonte il 27 e 28 Marzo del 2010, sono oggetto di una vicenda giudiziaria grave e fondata, che avvolge la più importante Istituzione di governo del territorio in una nebbia di incertezza, minandone legittimità e credibilità. La certezza del diritto è un principio fondamentale dell’ordinamento giuridico, anzi è cardine  che informa e dà senso allo stesso principio generale di legalità. Il bene grande della certezza del diritto si misura anche con il fattore tempo. C’è un tempo entro cui la certezza del diritto fa rima con ...


Invidia di classe.

Citando il dizionario della lingua italiana, alla voce invidia troviamo: sentimento di cruccio astioso per qualità o fortune altrui. Ed alla voce classe: insieme di persone, animali, cose, che hanno qualche proprietà in comune. Più che da questa povera (per non dire miserrima) Italia, partirei proprio dalla lingua italiana per gettare un po' di luce sulla stravaganza del fenomeno che ha nome Michele Giovine.  Dunque ci chiediamo: per quale motivo una qualunque persona dotata di equilibrio dovrebbe provare del cruccio astioso per le 'qualità' di Giovine? E che genere di qualità? La bellezza fisica? L'acume intellettuale? Le sue arcinote e provate capacità di falsario grafico? ...


Giovine, un falsario

Confermato l'impianto accusatorio di primo grado: per la Corte d'Appello di Torino Michele Giovine ha falsificato l'autentica delle firme per la presentazione della lista "Pensionati per Cota" alle scorse elezioni regionali.   Per il Consigliere Regionale viene confermata nel complesso la pena comminata in primo grado, mentre è stato concesso uno sconto di pena per il padre, Carlo, condannato per gli stessi reati. Per i legali questa nuovo risultato giudiziario conferma la necessità di nuove elezioni, invalidate dal consenso ottenuto in modo illegale da Michele Giovine. Battaglia per la quale si è sempre spesa anche la fondazione Benvenuti in Italia che rilancia invitando tutti sabato sabato 26 ...


Lettera a Cota

Presidente Cota, lei deve dimettersi. E' meglio per tutti. Anche per Lei. Michele Giovine è stato condannato oggi in Appello per le firme false a sostegno della presentazione della lista “Pensionati”. Certo potrà fare ricorso in Cassazione, ma la conferma della condanna in Appello cristallizza il fatto: il reato è stato commesso. Ora siamo in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato che potrebbe annullare le elezioni regionali piemontesi. Ma prima che questo accada, sarebbe meglio si dimettesse. Il nostro Paese sta attraversando una crisi gravissima, che è prima di tutto crisi di fiducia nelle Istituzioni. Quando i cittadini non hanno più fiducia nelle Istituzioni, ...


L’appello Giovine

E' cominciato il processo di appello per Michele Giovine. Il procuratore generale Vittorio Corsi ha chiesto la conferma della condanna a due anni e otto mesi inflitta in primo grado, al leader della lista Pensionati per Cota, per avere raccolto firme false per la presentazione dei candidati alle elezioni regionali 2010.centrodestra guidato dall'attuale presidente Roberto Cota.Il pg ha richiesto la conferma della condanna a due anni e due mesi anche per Carlo Giovine, padre di Michele, accusato di falso come il figlio. Secondo l'accusa, i due raccolsero 17 firme false su 19 candidati presenti nella lista in quanto erano "apposte non in loro presenza, ...


#cotadimettiti e il PD

Pierluigi Ubezio - #cotadimettiti è il nostro modo di ribadire il nostro grido di allarme per il gravissimo vulnus che si è venuto a creare nelle Istituzioni che governano la nostra Regione. Da più di un anno, da quando il Consigliere Regionale Michele Giovine è stato condannato per la vicenda delle firme false a due anni e otto mesi di reclusione, diciamo che Roberto Cota si deve dimettere e che in Piemonte si debba tornare a votare. Lo abbiamo fatto in perfetta solitudine, a suon di appelli e manifestazioni davanti al Consiglio Regionale. Adesso, pare che qualcosa si stia muovendo anche sul fronte ...


Mattiello sul verdetto della Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata l'eccezione di legittimità sollevata per il caso delle firme false della lista "Pensionati per Cota" di Michele Giovine. Davide Mattiello, Presidente di Benvenuti in Italia, commenta così: "Rispettiamo naturalmente il verdetto della Corte Costituzionale, anche se così di fatto la legislatura Cota è salva. Ci rammarichiamo, perchè continuiamo a ritenere che Cota stia governando il Piemonte illegittimamente. Ci chiediamo quanti nell'opposizione si stiano rammaricando con noi, e quanti invece stiano tirando un sospiro di sollievo"


Bit Per le dimissioni di Cota: Servizio del TGR

Nel servizio del Tgr Piemonte l'iniziativa organizzata oggi di fronte alla Regione Piemonte per promuovere la raccolta firme per chiedere le dimissioni di Cota, a seguito della sentenza Giovine.


Il video del presidio di Benvenuti in Italia davanti a Palazzo Lascaris

Martedì 5 luglio Benvenuti in Italia era nuovamente presente di fronte a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte. In collaborazione con le associazioni Civica e Libertà e Giustizia, ha raccolto le firme per le dimissioni della Giunta Regionale, ormai delegittimata dopo la sentenza su Giovine. Qui di seguito, il link per firmare online la petizione: http://bit.ly/mjDFmL