Giovine, un falsario

Confermato l'impianto accusatorio di primo grado: per la Corte d'Appello di Torino Michele Giovine ha falsificato l'autentica delle firme per la presentazione della lista "Pensionati per Cota" alle scorse elezioni regionali. Per il Consigliere Regionale viene confermata nel complesso la pena comminata in primo grado, mentre è stato concesso uno sconto di pena per il padre, Carlo, condannato per gli stessi reati. Per i legali questa nuovo risultato giudiziario conferma la necessità di nuove elezioni, invalidate dal consenso ottenuto in modo illegale da Michele Giovine. Battaglia per la quale si è sempre spesa anche la fondazione Benvenuti in Italia che rilancia invitando tutti sabato sabato 26 ...
L’appello Giovine

E' cominciato il processo di appello per Michele Giovine. Il procuratore generale Vittorio Corsi ha chiesto la conferma della condanna a due anni e otto mesi inflitta in primo grado, al leader della lista Pensionati per Cota, per avere raccolto firme false per la presentazione dei candidati alle elezioni regionali 2010.centrodestra guidato dall'attuale presidente Roberto Cota.Il pg ha richiesto la conferma della condanna a due anni e due mesi anche per Carlo Giovine, padre di Michele, accusato di falso come il figlio. Secondo l'accusa, i due raccolsero 17 firme false su 19 candidati presenti nella lista in quanto erano "apposte non in loro presenza, ...
Mattiello sul verdetto della Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale ha dichiarato infondata l'eccezione di legittimità sollevata per il caso delle firme false della lista "Pensionati per Cota" di Michele Giovine. Davide Mattiello, Presidente di Benvenuti in Italia, commenta così: "Rispettiamo naturalmente il verdetto della Corte Costituzionale, anche se così di fatto la legislatura Cota è salva. Ci rammarichiamo, perchè continuiamo a ritenere che Cota stia governando il Piemonte illegittimamente. Ci chiediamo quanti nell'opposizione si stiano rammaricando con noi, e quanti invece stiano tirando un sospiro di sollievo"
Bit Per le dimissioni di Cota: Servizio del TGR
Nel servizio del Tgr Piemonte l'iniziativa organizzata oggi di fronte alla Regione Piemonte per promuovere la raccolta firme per chiedere le dimissioni di Cota, a seguito della sentenza Giovine.
Il video del presidio di Benvenuti in Italia davanti a Palazzo Lascaris
Martedì 5 luglio Benvenuti in Italia era nuovamente presente di fronte a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte. In collaborazione con le associazioni Civica e Libertà e Giustizia, ha raccolto le firme per le dimissioni della Giunta Regionale, ormai delegittimata dopo la sentenza su Giovine. Qui di seguito, il link per firmare online la petizione: http://bit.ly/mjDFmL
Il servizio del Tg3 su Giovine
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L’appello di Benvenuti in Italia per il ritorno alle urne in Piemonte

Ripartiamo dalla credibilità E' un concetto chiaro ed elementare. E' il cerchio stretto tra le parole coerenza e fiducia. E' la domanda “Voi comprereste un'auto usata da quest'uomo?”. La Democrazia prima di essere norme e Istituzioni è legame sociale fondato sulla credibilità di chi rappresenta il popolo nell'esercizio della sovranità. Se salta il fondamento di questo legame, allora salta tutto. La Democrazia diventa soltanto il paravento dell'oscenità, della speculazione, della violenza. La Democrazia “pallida” del nostro Paese non è forse e ormai questo? Ci lamentiamo ogni giorno e giustamente per il dilagare della corruzione, particolarmente odioso quando riguarda l'accesso alle cure mediche e al lavoro, per il diffondersi ...
Il servizio di GRP sulla manifestazione di Benvenuti in Italia
Processo Giovine: a un passo dalla sentenza
Cota: Grazie, basta così!
La Fondazione Benvenuti in Italia ha manifestato, oggi 21 giugno 2011, davanti al palazzo del Consiglio Regionale del Piemonte per chiedere le dimissioni della giunta Cota, la cui elezione è stata viziata dalla vicende delle firme false in calce alla lista del consigliere Michele Giovine e travolta recentemente dagli scandali in tema di sanità e da collusioni con la criminalità organizzata.

