Cota assolto per le mutande, decaduto per le firme false

  Assolto perché il fatto non sussiste. Questa la formula con la quale la Corte Torinese ha ritenuto non responsabile Roberto Cota, ex presidente leghista della Regione Piemonte, dei reati a lui ascritti. La Giustizia ha quindi deciso che Cota, insieme ad altri 15 imputati, non ha truffato l’ente regionale. Il presidente leghista era stato rinviato a giudizio  e poi processato per lo scandalo dei rimborsi facili che aveva coinvolto i consiglieri regionali. Famose mediaticamente erano le “mutande verdi” ( poi essersi dimostrate dei pantaloncini comprati negli Stati Uniti), ma non c’erano solo quelle. La Procura imputava al presidente spese per un ...


Cota & co a processo

Si è aperto ieri mattina a Torino il processo che vede come imputati l’ex governatore del Piemonte Roberto Cota e altri 23 consiglieri regionali con l’accusa di peculato. Gli imputati avrebbero utilizzato i rimborsi della Regione per fini personali. Ieri mattina al PalaGiustizia di Torino la difesa ha richiesto la convocazione di 930 testimoni. Un elenco lungo che dovrà passare il vaglio dei giudici della terza sezione penale del tribunale (presidente Silvia Bersano Begey, giudici a latere Alessandra Cecchelli e Desiré Perego). Ma il caso “Rimborsopoli” è stato solamente uno dei tanti che ha segnato la presidenza Cota in Piemonte. ...


Il Piemonte lo merita

I fatti riportati in questi giorni dagli organi di informazione gettano un' ombra sulle operazioni antecedenti il voto delle ultime elezioni regionali: torniamo a sentire parlare di firme, di autentiche, di errori ed inadempienze che potrebbero addirittura costituire reato: autentiche fantasma, fogli sospetti. La chiarezza dei processi, la trasparenza delle decisioni, l’individuazione delle responsabilità sono l’unica via che siamo disposti a percorrere, anche in questo caso. Soprattutto in questo caso. Questa sera si riunirà la Segreteria Regionale del Partito Democratico, e tutti noi speriamo che da quella riunione possano uscire indicazioni chiare, nette ed inequivocabili: indicazioni che parlano di trasparenza, di ordine, ...


La sentenza del CDS

  Sono state rese pubbliche le motivazioni della sentenza con la quale il Consiglio di Stato annulla le elezioni regionali del 2010 in Piemonte. CLICCATE QUI PER SCARICARLE


#cotadimesso…

E' finita, finalmente. Finita la Legislatura Cota, nata con l'imbroglio delle firme false, finita la farsa che ha visto per 4 anni il Piemonte governato illegittimamente. La parola torna agli elettori, con la speranza che la nostra Regione possa cambiare pagina e che le urne tornino ad essere quel momento che salda il patto tra cittadini ed eletti. Ne avvertiamo tutto l'urgenza e la necessità CLICCANDO QUI potrete scaricare l'Ordinanza del Consiglio di Stato.


Piemonte: spese folli

      Così, se volete sapere come e quanto hanno speso i rappresentanti della Regione Piemonte, potete farlo. Secondo la Magistratura i 39 consiglieri hanno speso indebitamente il denaro contestato. Ah, sono soldi della collettività.   leggi il Rinvio a Giudizio  


Elezioni annullate

  Sono passati 4 anni da quando abbiamo chiesto a Roberto Cota di dimettersi per le gravissime irregolarità che hanno viziato le elezioni regionali del Piemonte nel 2010: abbiamo scritto, abbiamo manifestato, abbiamo promosso ed organizzato dibattiti e serate di scuola di plitica, abbiamo coniato l'hashtag #cotadimettiti.Oggi, 10 gennaio, il TAR ha dato ragione a tutti coloro che credono nel principio di legalità: è finalmente certificato che le elezioni regionali in Piemonte sono state falsate dalla truffa di Michele Giovine e della sua lista, i Pensionati per Cota.Le elezioni sono state annullate.Quello che succederà da domani non lo sappiamo, ma abbiamo ...


#CotaRimborsaci

  Il video della manifestazione studentesca di ieri: tanti giovani si sono riuniti in Piazza Arbarello per manifestare e protestare contro i tagli di questa giunta Regionale guidata da Roberto Cota.Da subito Benvenuti in Italia ha chiesto con forza le dimissione di un governatore che ha vinto le elezioni grazie a una truffa, le firme false di Michele Giovine.I tagli orizzontali all'istruzione, l'assurdo criterio di assegnazione delle borse di studio, la mortificazione della nostra università e della scuola in generale non fanno che farci dire, ancora una volta e al massimo volume: #COTADIMETTITIBenvenuti in Italia si dissocia con forza dai comportamenti ...


Quaderno e Mensa Liberata

  Ieri sera abbiamo presentato il quarto quaderno di Benvenuti in Italia ai ragazzi della Mensa Liberata, a Torino. La Mensa è diventata il simbolo della protesta studentesca contro i tagli indiscriminati che la Giunta Regionale ha operato sull'istruzione della nostra Regione. Dalle note vicende dell'EDISU fino alle borse di studio, la nostra Università sta diventando sempre più periferica e mortificata. Il titolo del quaderno è 'Benvenuti in Piemonte, cuore euromediterraneo', (Potete scaricarlo CLICCANDO QUI), ed è diviso in due parti: una parte contiene le valutazioni sull'operato della Giunta Cota, (sapete bene cosa ne pensiamo) mentre la parte 'costruens' riguarda le riflessioni che ...


Torino è aperta

Torino è aperta.  Siamo cittadini e cittadine, migranti, precarie e precari, persone che si sono impegnate negli anni nella lotta alla mafia, nella difesa dell’ambiente e dei beni comuni, che lottano nelle scuole e nelle università, nei luoghi di lavoro, che rivendicano i diritti di tutte e di tutti, riconoscendoci in quei  valori antifascisti, che hanno portato la nostra città ad essere medaglia d'oro della resistenza. Oggi viviamo in una città ed una regione devastate dalla crisi economica e sociale e ne sopportiamo quotidianamente le conseguenze: la precarietà, la disoccupazione, i tagli al welfare. Sabato 14 saremo in piazza Arbarello con gli studenti ...