10 ottobre 2013

Siamo tutti migranti

 

volBarchetta 

In questo Mondo siamo tutti di passaggio. Migrare, per fuggire, migrare per cercare qualcosa di meglio, è da sempre, è di tutti, è tutelato dalle Carte costituzionali fondamentali nazionali e internazionali. Vogliamo una politica capace di definire diritti e doveri a partire da questo principio. Non vogliamo la politica della paura e delle scorciatoie: le nostre città, l’Italia, l’Europa non possono ridursi a cittadelle assediate, con ponti levatoi e olio bollente. Vogliamo un’Europa capace di fare pace con i tanti sud del Mondo, anche quelli che abbiamo in casa. La pace vuol dire equilibrio nell’accesso alle risorse scarse, tutela dei beni comuni, sobrietà dei consumi. Insomma: “Vivere semplicemente, per permettere agli altri semplicemente di vivere” (Gandhi)