12 dicembre 2015

ReteDem e Nichelino: Diego Sarno

sarno

Diego Sarno (tra i Fondatori di Benvenuti in Italia) ha assunto il ruolo di Coordinatore di ReteDem per l’area Metropolitana di Torino. Fino a pochi giorni fa ha ricoperto il ruolo di Assessore a Nichelino: adesso che la giunta è stata sfiduciata, raccogliamo le sue considerazioni.

Diego, innanzitutto parlaci di ReteDem.

ReteDem nazionale deve contribuire a far tornare la politica al centro dell’azione del PD; vogliamo sia capace di creare nuovi strumenti di partecipazione all’interno e dall’esterno del partito. Per quanto riguarda l’Area Metropolitana dobbiamo avere la capacità di inserire tra le priorità dell’agenda politica alcuni temi fondamentali: nuovi diritti, legalità, lavoro e innovazione, ambiente ed nuove economie. Tutto questo per creare e far crescere un nuova classe dirigente in vista delle amministrative di Torino 2016 e del prossimo Congresso del PD nel 2017.

Che tipo di obbiettivi ha intenzione di perseguire ReteDem?

ReteDem deve innanzitutto aprire le porte del Partito a tutte quelle realtà che possono aumentare la qualità della vita delle nostre città. La nostra area dovrà costituire nel prossimo futuro una rete di giovani amministratori capaci di costruire politiche di centro sinistra senza ascoltare le sirene del partito della nazione che, lo dico senza timori di essere smentito, NON ci interessa adesso e non ci interesserà mai.

A Nichelino è caduta la giunta di cui facevi parte. Cosa è successo?
A Nichelino siamo di nuovo alla valorizzazione degli interessi politici personali. La giunta Riggio è stata sfiduciata dopo un anno e mezzo senza alcun motivo. Il vice Sindaco Franco Fattori e la Presidente del Consiglio Comunale, Graziella Scaramuzzino (ex Forza Italia) attraverso i loro consiglieri hanno sottoscritto e votato, insieme al Partito Democratico, a Forza Italia e Movimento 5 Stelle, la mozione di sfiducia con una “non” motivazione, ovvero il “clima irrespirabile”. Il motivo? La prossima candidatura a Sindaco della città. Tutti sanno che l’ex Vice Sindaco Fattori da anni prova a diventare primo cittadino, senza peraltro mai riuscirci. Magari oggi con un Partito Democratico nichelinese spostato più a destra (molti aderenti a Forza Italia guidati dalla Presidente Scaramuzzino e dal marito Nicola Renda, si sono tesserati al PD) potrà realizzare il suo sogno. Noi continuiamo a credere che il percorso di rinnovamento e cambiamento non debba essere fermato e faremo capire ai nichelinesi che il futuro della città non può stare in mano ai soliti noti (uno su tutti l’ex On. Salvatore Buglio) o al Movimento 5 Stelle capace, in questo anno e mezzo, di attuare un’opposizione solo strumentale.
Non smetteremo di lottare per far tornare alla normalità il nostro Partito Democratico, un partito di centrosinistra che deve rimanere fedele ai suoi valori fondativi.