20 dicembre 2012

3 domande primarie

 

 

Ci siamo quasi: mancano poche ore alla consegna delle firme per la presentazione delle candidature, e la politica torinese è in subbuglio.

Facciamo tre domande a Marco Grimaldi e Roberto Tricarico:

  • Quali sono i motivi che ti hanno spinto a candidarti?

 

Grimaldi: dopo tanti anni di esperienza in città ci si accorge che per quanto sia imporante l’impegno locale, è necessario intervenire dove la politica diventa fattore nazionale; servono più politiche industriali, più politiche del welfare, servono ammortizzatori sociali che gli enti locali non possono più permettersi. Servono investimenti strategici e grandi progetti che non riusciamo ad attrarre a livello locale. In pratica, dobbiamo uscire dall’idea di città stato. E poi c’è anche una questione generazionale non più rimandabile: nel nostro Paese abbiamo un esercito di precari che diventerà un esercito di senza pensione. Ho accettato di candidarmi per tutti questi motivi, e perchè credo che la nostra generazione debba poter fare qualcosa per chi verrà dopo di noi, i nostri figli.

Tricarico:

La mia candidatura nasce dalla mia esperienza amministrativa. Per 10 anni sono stato Assessore alla casa nel Comune di Torino  e mi sono sempre  battuto per il diritto all’abitazione. C’è una gravissima assenza di leggi per i giovani e l’accesso alle abitazioni, e mi impegnerò per favoreire l’occupazione degli immobili sfitti. Saprei esattamente ciò di cui il Paese ha bisogno in materia di casa.

 

  • Cosa ne pensi di Pino Masciari in Parlamento? 

 

Grimaldi: In SEL abbiamo fatto la battaglia perchè la società civile esprimesse personalità che si sono battute contro evasori, mafie, speculatori. Franco Forgione, ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, è stato inserito nel listino bloccato di SEL come una delle personalità a cui garantire una continuità all’interno delle Istituzioni. E’ giusto che chi come Pino Masciari ha combattuto contro i generatori di crisi venga chiamato, e auspico che i partiti raccolgano la disponibilità di Pino a candidarsi per il bene del nostro Paese, e lo integrino in quella percentuale di candidati segnalati direttamente dalle segreterie. 

Tricarico: Vorrei che in Parlamento non ci fossero indagati, ma chi è campione di legalità. Pino è certamente un testimone di giustizia che tanto ha fatto per il nostro Paese e poco ha ricevuto dalla politica. Nel PD si va compilando il listino bloccato dedicato agli esponenti eminenti della società civile: io penso che la sua candidatura sia un segno concreto di antimafia

 

  • Se uno vuole aiutarti, come può farlo?

Grimaldi: chiedendo a tutti i propri amici se hanno votato alle primarie e se è così di votarmi,:possono votare tutti gli iscritti a SEL e gli iscritti all’albo delle primarie ‘Italia bene comune’. Se non hanno votato a quelle primarie, la cosa migliore è chiedere a cugini, zie, amici se hanno fatto altrettanto e di convincerli a strapparsi dal caldo delle feste natalizie per sottrarre questo Paese al Porcellum

Tricarico: chi mi vuole aiutare si può recare in un circolo pd dove si raccolgono le firme per le candidature e firmare per me. E se ha votato il 15 novembre può tornare e scegliere con serenità il proprio rappresentante al Parlamento. Penso di essere tra quelli che possono essere scelti.