28 maggio 2012

Pietra Selva per Bit

E’ un fiume la coscienza

 

 E’ un fiume la coscienza che si fa grande e scorre

arrivano dai monti e le campagne, dalle strade percorse

all’alba con la luna, e il sole lento e stanco,

la sera con la luna, e il sole già ch’è andato,

arrivano le anime dei tanti,

che non sanno, ed hanno dato l’anima,

e vogliono imparare, capire, ragionare.

Insieme, lento e attento, capito!

Aspettare, che cresce, cresce,

E scorre e trova la sua strada, quel fiume, non s’interra

Piuttosto, scrolla e salta, sposta massi e terra.

E’ concime il sapere, profuma

come l’erba che cura,

profuma del piacere della libertà.

Imparare, capire, ragionare

insieme, lento e attento, capito! Aspettare.

Ecco radici, fitte, fitte, abbracciare

pianta nella terra, che profuma come l’erba che ti cura

pianta che cresce e sa innalzare

nel cielo, tra le nebbie, una bandiera

le mani nelle mani, le tue, le mie, le nostre.

Aspettare.

Arriva e cresce una canzone e sa volare

tra i rami della pianta, tra le strade, oltre quel mare

 E sa volare, nel paese, tra chiese, e municipi e spazi oltre i confini.

E sa volare perché bisogna potere immaginare, profumo di giustizia che chiede tutte le mani, le mie, le tue, le vostre, le nostre, chiuse, insieme a vivere quel fiore.

Imparare, capire, ragionare, insieme, lento e attento, capito! Aspettare.

E’ un fiume  la coscienza che deve farsi azione.

                                                                                                                                   Pietra Selva