19 maggio 2015

L’Onere della prova

 

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La relazione “mafia-politica” della XI Legislatura è stata la più importante relazione di maggioranza nella storia della Commissione parlamentare antimafia.

Davide Mattiello, parlamentare della Commissione giustizia e della Commissione antimafia, nel suo nuovo libro riflette sulle responsabilità del Parlamento nell’analizzare e giudicare il rapporto tra mafie e politica, a partire dalla relazione della Commissione Antimafia della XI Legislatura. Un libro che dimostra come la stagione delle stragi sia una questione non ancora chiusa e che verrà presentato alla Camera dei Deputati il 20 maggio alle ore 11.30 presso la Sala Stampa. Insieme a Davide Mattiello interverranno Vincenzo e Flora Agostino.

 IL LIBRO

La relazione “mafia-politica” della XI Legislatura è stata la più importante relazione di maggioranza nella storia della Commissione parlamentare antimafia.

Sotto una prosa asciutta e implacabile le alleanze politiche di Cosa Nostra vengono squadernate davanti al Paese senza prudenze e diplomatisti verbali. È una lettura impressionante ancora oggi. Siamo nella legislatura breve del 1992-1994. Di fronte alla Commissione presieduta da Luciano Violante sta un’Italia sconvolta dagli avvenimenti iniziati con la caduta del Muro, i moti di speranza del referendum Segni e la disperazione delle stragi di mafia, gli arresti in serie di Tangentopoli e l’avviso di garanzia a Giulio Andreotti.

In quel clima nasce, e solo in quel clima poteva nascere, una relazione come quella di cui il lettore trova qui i passi più importanti, con tutte le annotazioni storiche del caso. Davide Mattiello, deputato di punta della Commissione antimafia, ha voluto riproporla e farne un documento da non dimenticare, che possa ispirare ancora oggi le scelte del Parlamento, mettendola in relazione con il patrimonio di documentazione a disposizione dell’attuale Commissione Antimafia, compresa la sentenza con la quale la Cassazione ha definito la vicenda Dell’Utri.

Un promemoria “per chi voglia guidare l’Italia il più lontano possibile dal suo peggior presente”.

Il libro contiene un saggio di Nando dalla Chiesa e delle schede storiche che ricostruiscono e contestualizzano i passaggi fondamentali della stagione delle stragi.