6 aprile 2016

La scelta di Andrea per Torino

Cari Amici,
sono cresciuto in questi sedici anni di impegno in Acmos, Libera e nella Fondazione Benvenuti in Italia facendo mie le parole di Mauro Rostagno attraverso l’idea di chi “non vuole cercare un posto in questa società, ma creare una società in cui valga la pena trovare un posto”. Per questo lo scorso luglio ho presentato le mie dimissioni da Presidente di Acmos per dedicarmi in maniera libera e concreta ad un maggiore impegno politico. Così ho scelto di aderire al Partito Democratico che ritengo sia l’infrastruttura politica più importante nel nostro Paese, per costruire una politica orientata al cambiamento possibile in Italia e in Europa.
Nelle scorse settimane ho accolto con dispiacere la mia esclusione dalla lista dei candidati per il prossimo Consiglio Comunale di Torino. Tuttavia non mi farò demoralizzare e il mio impegno per Torino continuerà con ancora maggior intensità e determinazione.
Ringrazio le tante, davvero tantissime persone, che in questi giorni continuano a esprimermi il loro sostegno e la propria stima, e seppur mi senta lusingato e grato delle importanti proposte di candidatura per altre autorevoli liste del centrosinistra, ho assunto la decisione di non candidarmi.
Fin qui ho condotto un percorso coerente, prima di tutto con me stesso. Credo in una politica che dia meno spazio ai personalismi, ma piuttosto dedicata alla costruzione di un progetto comune. Credo in una politica dove le parole spese corrispondano ai fatti compiuti.
In questi mesi, militando nel PD, ho conosciuto persone che stimo e per cui provo fiducia e con cui ho l’ambizione di continuare questo percorso. Per questo per il prossimo Consiglio Comunale sosterrò con impegno e convinzione la mia amica Chiara Foglietta, perché è giovane, preparata, competente, onesta e appassionata.
Io non mollo, insieme a voi continuerò a spendermi per ciò in cui credo. Non credo nella politica per un posto, l’unica cosa alla quale mi sento legato sono le persone e i percorsi per costruire la Città che vogliamo.
Con passione, sempre!


Vi abbraccio,
Andrea Sacco

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