13 aprile 2012

l’8×1.000 è DDL!

La nostra proposta di destinare l’8×1.000 alla scuola pubblica, lanciata dalla campagna ‘8×1.000 mandalo a scuola (www.mandaloascuola.it), è stata raccolta dalla Senatrice Mariangela Bastico e posta come Disegno di Legge!

Qui di seguito, il testo con i dettagli.

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Sulla gravità delle condizioni dell’edilizia scolastica mi sono soffermata più volte.
Le risorse a disposizione degli enti locali sono pochissime, soprattutto in relazione agli ingenti bisogni, e sono spesso bloccate dai vincoli del patto di stabilità.
Nel decreto-legge semplificazioni (art.53) sono state introdotte norme volte a rilanciare gli investimenti in edilizia scolastica e alla presentazione in tempi rapidi di un piano pluriennale di interventi.
Nella grave carenza di risorse, ho ritenuto opportuno cercare ulteriori finanziamenti, anche attraverso la destinazione di una quota delle risorse dell’8×1000 devolute dai cittadini allo Stato. Ritengo che attraverso questa modalità si possano creare le condizioni per un più attivo coinvolgimento dei familiari e dei cittadini per contribuire al miglioramento delle scuole dei propri figli e niopoti. Questa è la norma contenuta nel ddl “Modifica della legge 20 maggio 1985, n. 222, in materia di destinazione di una quota dell’otto per mille del gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a diretta gestione statale ad interventi di valorizzazione ed ammodernamento del patrimonio immobiliare scolastico”, di cui sono prima firmataria.
Questa disegno di legge è nato anche dal positivo rapporto con l’associazione Benvenuti in Italia, che tanta attenzione ha posto al tema della sicurezza scolastica e che ha lanciato una campagna sull’8X1000.
Parimenti intensa e proficua è stata la collaborazione con Cittadinanzattiva, che da anni svolge una ricerca approfondita sulle condizioni dell’edilizia scolastica in Italia, ricerca che viene presentata in un rapporto annuale. Ho personalmente partecipato alla prentazione dell’ultimo rapporto al Senato il 20 settembre 2011.
L’auspicio e l’impegno politico è che questo disegno di legge possa essere discusso ed approvato entro la fine della legislatura.