2 maggio 2018

I giovani e la prevenzione agli estremismi

Lunedì 7 maggio

Associazione Islamica delle Alpi, Via Chivasso 10

 

Come si costruisce una società resiliente, ovvero capace di prevenire le derive violente e di resistere in caso attacco? E che ruolo hanno i giovani in questo processo?

Arginare gli estremismi violenti non è solo una questione di misure di sicurezza, ma un progetto comune che deve coinvolgere diversi attori: le famiglie, le scuole, le amministrazioni pubbliche, le  comunità religiose, le carceri, la questura e le associazioni che lavorano con i migranti. Una società resiliente è una società coesa, capace di prevenire i fenomeni violenti ed in cui la distanza tra cittadini e istituzioni è ridotta.

In particolare è necessario ricucire la frattura tra il mondo “adulto” e il mondo “giovanile”, attraverso la partecipazione e l’inclusione dei giovani nei diversi settori della società. Bisogna, quindi, che i giovani si sentano responsabili nella risoluzione del problema della violenza,  senza sentirsi essi stessi il problema da risolvere. Se è vero, infatti, che la fascinazione e l’adesione ad estremismi violenti riguarda maggiormente le fasce più giovani della popolazione, è altrettanto vero che la responsabilizzazione e l’inclusione nei processi decisionali politici, internazionali, nazionali e locali è l’unico anticorpo davvero efficace contro la deriva violenta e la radicalizzazione.

Ne parleremo lunedì 7 maggio, presso l’Associazione Islamica delle Alpi di via Chivasso 10, a partire dalle ore 21.00, con:

  • Bruno Iannaccone, comitato scientifico della Fondazione Benvenuti in Italia
  • Abdessamad El Amrani, Direttivo Nazionale Giovani PSM
  • Introduzione di Brahim Baya, Associazione Islamica delle Alpi

Insieme a loro analizzeremo le linee guida di RAN young, (Radicalisation Awareness Network), la rete di sensibilizzazione al problema della radicalizzazione contro l’estremismo violento, nata per volontà della Commissione Europea.

L’incontro chiude il ciclo di incontri sui radicalismi violenti organizzato in collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino che ci ha accompagnati per tutto l’anno e sarà trasmesso in diretta su Radio Flash 97.6 , con la conduzione di Gianluca Gobbi.