13 Febbraio 2018

decifra.info: cosa twittano i politici sul tema “lavoro”?

Abbiamo già avuto modo di presentarvi decifra.info, la piattaforma curata dal nostro comitato scientifico in grado di raccogliere e sistematizzare tutti i contenuti che i leader delle principali forze politiche alle elezioni del 4 marzo stanno immettendo su twitter al fine di comprendere quali siano i temi che rientrano all’interno delle loro agende politiche e con quale sfumatura.

Leggi qui l’articolo di presentazione di decifra.info

Andiamo dunque ad analizzare i dati che si trovano sulla piattaforma, fruibili da chiunque voglia farsi un’idea. Partiamo dal tema del lavoro: una priorità per il Paese che la nostra Fondazione ha voluto inserire all’interno della “Memoranda 2018”, un documento in cui chiariamo quali siano le nostre priorità e in cui sottolineiamo le parole chiave sulle quali orientiamo il nostro operato, grazie alla rete sociale in cui siamo attivi.

Il lavoro, un’emergenza nazionale che visti i dati della disoccupazione, soprattutto giovanile, ci aspetteremmo di trovare al centro del dibattito politico in vista delle prossime elezioni politiche.

Ma sarà veramente così? Scopriamolo con i dati che ci fornisce decifra.info:

Dal 1 settembre 2017 al 31 gennaio 2018, decifra.info ha annotato ogni tweet tematico prodotto da

  • Silvio Berlusconi, Forza Italia
  • Luigi Di Maio, Movimento 5 Stelle
  • Pietro Grasso,  Liberi e Uguali
  • Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia
  • Matteo Renzi, Partito Democratico
  • Matteo Salvini, Lega

Ciò significa che sono esclusi dall’analisi quei tweet che riguardano gli appuntamenti dei leader o altri aspetti della propria attività politica o privata: nell’annotazione dei tweet, infatti, sono stati presi in considerazione solo i “cinguettii” strettamente legati agli argomenti politici, come l’istruzione, il lavoro, i diritti civili, l’economia e la giustizia.

La prima differenza evidente tra i leader sta nel numero totale di tweet prodotti nel periodo preso in considerazione: Matteo Salvini con 724 tweet prodotti in 5 mesi è nettamente il più attivo su twitter, segue Berlusconi con 504 tweet. Tutti gli altri leader si attestano su numeri più bassi: Meloni 114 tweet, Renzi 86, Di Maio 68 e infine Grasso, con appena 17 tweet tematici scritti in 5 mesi.

Tweet totali

Andiamo dunque a vedere nello specifico cosa hanno twittato i leader sul tema del lavoro.

Rispetto al numero di tweet le proporzioni rispecchiano più o meno la quantità totale di tweet prodotti, con Matteo Salvini nuovamente in testa con 58 tweet e ultimo Pietro Grasso con 1 tweet sull’argomento.

Tweet sull’argomento “lavoro”

Ma cosa ci dicono questi dati? Innanzitutto l’impressione è che il lavoro non rappresenti una priorità assoluta nella campagna elettorale 2018, in termini percentuali solo Matteo Renzi dedica il 12% dei suoi cinguettii a questo tema, mentre gli altri sono intorno al 6%, ma le percentuali in questo caso dicono ben poco, visti i numeri così differenti di tweet prodotti.

Il dato più interessante è quello di Matteo Salvini che con i suoi 58 tweet doppia Silvio Berlusconi, a quota 26, staccando di netto ogni altro leader. Il lavoro, dunque, tema principe delle battaglie storiche della sinistra, almeno su twitter, è appannaggio principalmente del leader della Lega.

Ma nello specifico, cosa dicono i leader quando parlano di lavoro?

  • Matteo Salvini è molto chiaro. Il messaggio che trapela da ogni tweet è il desiderio di tornare a governare per ridare lavoro agli italiani. Il tema della nazionalità è sempre sottolineato dal leader della Lega.
  • Silvio Berlusconi ha un doppio approccio, da un lato politico, dall’altro imprenditoriale sull’argomento, vista la sua impronta liberale.
  • Matteo Renzi parla di lavoro più che altro in difesa del Jobs Act, sottolineando i risultati raggiunti.
  • Luigi Di Maio è piuttosto polemico sia sulla riforma Fornero, che contro i privilegi dei sindacati.
  • Giorgia Meloni non ha una linea definita, ma nei suoi due tweet sull’argomento si dice al fianco dei lavoratori della Perugina e si scaglia contro il governo accusandolo di “mancette elettorali”.
  • Pietro Grasso nel suo unico tweet dice chiaramente che il lavoro è la priorità di Liberi e Uguali, si schiera dalla parte dei giovani disoccupati e si oppone a una politica capace di creare solo “lavoretti”.

I dati raccolti da decifra.info, quindi, ci danno l’idea che la campagna elettorale non si caratterizzi per gli scontri tra gli schieramenti sul tema del lavoro. Ma quali sono quindi gli argomenti sui quali si stanno sfidando i leader della politica italiana? Lo scopriremo prossimamente continuando ad analizzare i dati.

Slideshow: i tweet dei leader della politica italiana sul tema del lavoro (clicca per ingrandire)