14 novembre 2012

Credere è reato?

Un articolo di Valentina Ciappina – Nel 1981 la Corte Costituzionale italiana aboliva il reato di plagio, dichiarandolo incostituzionale.

Si dava il via così a una fase di crescita della società italiana e ad un conseguente avvio di un processo di valorizzazione  della libertà individuale.

Nonostante l’abolizione di tale reato abbia rappresentato un’evoluzione dal punto di vista della libertà di ogni individuo, ad oggi vi è un disegno di legge in Senato della Repubblica (Commissione Giustizia) volto alla reintroduzione del reato di manipolazione.

Questo comporterebbe una seria regressione che metterebbe nuovamente in discussione quei diritti precedentemente acquisiti, tra cui la libertà di religione.

Ad approfondire il tema ci ha pensato un gruppo di studiosi di diverse discipline coordinati dal professore Luigi Berzano, ordinario dell’ Università di Torino, in un volume dal titolo “ Credere è reato? “.

E’ possibile credere in libertà. Oppure Credere è reato?
 Questa è la domanda che ha dato origine alle riflessioni.

”Certo, nessuno nega il principio della libertà religiosa, almeno in Italia e in Europa. Ma le insidie alla libertà di culto possono essere sottili. E’ sufficiente chiamare “setta” una religione per squalificarla e connotarla di significati equivoci e pericolosi. Se poi si aggiunge il sospetto che questa adeschi i suoi fedeli attraverso il plagio la condanna è definitiva” afferma il professore.

A rispondere a questi interrogativi altri ventitrè autori, di cui potrete trovare la biografia al sito www.crederereato.org. Tra questi spicca anche la “nostra” Mariachiara Giorda che ha affrontato il tema a partire da: l’educazione all’autonomia e alla libertà religiosa. Alcuni spunti di riflessione forniti dagli autori stessi , che anticipano i temi affrontati nel volume si possono trovare sulla pagina facebook dedicata al volume ‘Credere è reato?’ L’obiettivo è quello di continuare a stimolare la discussione su un tema troppo spesso taciuto ma oggi più che mai attuale.

A partire da domani, giovedì 15 novembre il libro sarà acquistabile in tutto le librerie.