18 maggio 2018

Conclusa la carovana per la sicurezza scolastica

Si è conclusa la carovana per la sicurezza scolastica partita l’11 aprile dall’Istituto Bosso Monti di Torino e che nell’arco di un mese ha toccato tutte le province del Piemonte per verificare lo stato dell’edilizia scolastica nella regione, a 10 anni dalla tragedia che colpì Vito Scafidi.

Durante il nostro viaggio abbiamo visto di tutto: scuole che cadono letteralmente a pezzi e scuole innovative. E poi le tante, le troppe scuole che sono sì, sicure, ma dove i problemi non mancano mai.

Le infiltrazioni d’acqua, i locali inagibili, la sporcizia, l’incuria sono all’ordine del giorno, ma quello che è più evidente è come queste situazioni siano considerate la normalità.

Alla fine di questa carovana, invece, noi invitiamo i ragazzi che abbiamo incontrato, i loro compagni e le loro famiglie ad essere delle “sentinelle della sicurezza” nel segnalare tempestivamente i problemi. Non è normale, infatti, che le scuole siano trascurate. Non possiamo abituarci a questa situazione, perchè dall’abitudine alla distrazione è un passo, un passo falso.

Con gli studenti abbiamo dialogato di sicurezza, di prove antincendio e di cura della scuola, ma anche di relazioni. Le cronache troppo spesso, infatti, ci raccontano di violenza, di atti di bullismo e di cyberbullismo consumati proprio all’interno delle mura scolastiche e questo, per chi si occupa di sicurezza, non può passare in secondo piano. Per noi la scuola è vita, un luogo di crescita, dove imparare a stare insieme, in sicurezza.

Proprio mentre ci avvicinavamo alla fine della nostra carovana siamo stati raggiunti da una notizia agghiacciante: a Fermo, nelle Marche, l’intero soffitto di un’aula dell’Istituto Montari è crollato. Erano le 7.10, se il crollo fosse avvenuto appena una manciata di minuti dopo sarebbe stata una strage. Questo avvenimento, una volta di più, ci spinge ad andare avanti nella nostra battaglia affinchè le scuole siano sicure e belle. Perchè si diffonda la cultura della sicurezza. Perchè i presidi, gli studenti, i professori e il personale tecnico amministrativo siano sicuri a scuola.

La scuola è viva, evviva la scuola!

 

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