9 febbraio 2015

Arance Frigie: Interviste #2

LIBERA-LOGO

Abbiamo intervistato Maria Josè Fava (Referente regionale di Libera Piemonte) e Davide Bottone, di Libera Ivrea (Potete cliccare qui per l’audio delle interviste) a proposito dell’imminente firma del protocollo ‘Arance frigie’.

___________

 

Maria Josè Fava: Noi di Libera non possiamo che essere favorevoli alla firma di questo protocollo per vari motivi: sicuramente un motivo è l’importanza di tutelare il lavoro, tutelare il percorso legale dei prodotti che arrivano nel nostro Paese. Questa è una battaglia che Libera porta avanti da tantissimi anni. E’ una battaglia che ci riguarda profondamente e quindi sapere che le cose che acquistiamo, i prodotti alimentari che acquistiamo sono prodotti che arrivano dalla tutela delle persone, da un percorso di tutela di persone, di dignità del lavoro, di rispetto per le regole per noi è fondamentale.

Riteniamo poi  fondamentale che all’interno di una bellissima manifestazione storica con tanti significati come quella del Carnevale di Ivrea siano state portate questa priorità e questa riflessione; con tutti gli enti che se ne occupano, quindi dalla Fondazione per il Carnevale, agli aranceri al Comune di Ivrea, tutti enti che sono da subito stati assolutamente disponibili, questo protocollo ha fatto si che anche all’interno di una manifestazione culturale e sociale venisse portata questa attenzione fondamentale e trasversale nel nostro Paese.

E poi siamo convinti che questa sia anche una modalità per tutelare il lavoro delle persone, un lavoro che deve essere dignitoso, che deve essere legale.

_____________

 

Davide Bottone: Siamo molto felici che questaa firma avvenga anche in tempi tutto sommato ristretti perchè si è trattato di un lavoro che è durato esattamente un anno.

Infatti il protocollo era stato pensato circa un anno fa insomma, durante la scorsa edizione da un’idea di Davide Mattiello che ci aveva proposto questa sfida: capire quale fosse la provenienza delle arance del Carnevale di Ivrea.

E’ stato un lavoro in accordo con la Fondazione del Carnevale, con l’associazione aranceri che ha condotto alla creazione di questo protocollo dove tutte le parti, le componenti del carnevale,  propongono ai fornitori delle arance di firmare il protocollo di intesa, nel quale i fornitori si impegnano a fornire della documentazione riguardante  la certificazione del loro operato; tutto questo portato al tavolo della Prefettura del Comune di Torino. Siamo felici che si sia arrivati finalmente a questa intesa, a questo protocollo che auspichiamo venga utilizzato bene in modo corretto appunto a partire dalla prossima edizione del Carnevale.