5 luglio 2013

95+101=196!

196 

Il 21 novembre 2012, poco più di sette mesi fa, usciva in libreria 95. Tanti auguri, ragazzi!, il terzo libro di Davide Mattiello. Allora Davide, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia, non era ancora in odore di candidatura alle elezioni politiche, ma pubblicava un agile pamphlet dedicato ai nati nel 1995, ai giovani diciottenni che si sarebbero recati alle urne per la prima volta nei mesi seguenti. Ripercorrendo la storia degli ultimi anni, Mattiello si rivolgeva a questi giovani (e non solo a loro, ovviamente) per condurli in un itinerario alla riscoperta dello spirito critico e dell’impegno civico. Impegno e sogno sono d’altronde sempre stati elementi caratterizzanti delle attività educative promosse dalla Fondazione Benvenuti in Italia, così come da Acmos.

In questi giorni Add!, lo stesso editore che ha stampato e distribuito 95, pubblica un altro libro molto interessante: Non mi adeguo. 101 punti per cambiare. L’autore è un deputato del PD che negli ultimi mesi si è distinto per le posizioni critiche nei confronti di alcune scelte politiche della dirigenza del partito: Pippo Civati.

Sono due libri molto diversi, sia chiaro, come diversi sono gli autori e le loro storie. Mattiello è un animatore sociale, il presidente di una Fondazione, che ha accettato la sfida di rappresentare il suo “mondo” in Parlamento come candidato indipendente, Civati è un iscritto al PD con una lunga storia di militanza e una chiara idea del suo ruolo all’interno del partito, che lo porta a “non volersi adeguare” a una linea politica che non lo convince.

Pur con queste differenze, il 95 di Mattiello e i 101 punti per cambiare di Civati sono delle cifre che ci piacciono, ci convincono. Sono degli spunti utili per una paese che vuole cambiare e sta cercando faticosamente la strada per farlo.

Buona lettura!

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Francesco Regalzi